Non si ferma la marcia trionfale di Checco Zalone: il suo film Buen Camino, diretto da Gennaro Nunziante, domina ancora il box office italiano e firma uno dei migliori 1° gennaio di sempre. Nel giorno di Capodanno, il film distribuito da Medusa Film ha incassato 5.143.204 euro, con una quota di mercato del 66,2% e una media di 6.628 euro in 776 cinema (dati Cinetel), portando il totale a 41.197.191 euro e a 5.110.106 presenze nelle sale. Si tratta del terzo miglior risultato di sempre per un film nel primo giorno dell’anno.

Buen Camino, il nuovo film di Zalone è da record
Davanti a Buen Camino si collocano solo altri due titoli interpretati da Checco Zalone: Tolo Tolo con 8.887.696 euro e Quo Vado? con 7.360.192 euro, entrambi usciti proprio a Capodanno e favoriti dall’effetto novità e dall’enorme attesa che accompagna da sempre i film del comico pugliese. L’effetto Buen Camino sul mercato cinematografico italiano continua a farsi sentire, registrando una crescita del 41,8% rispetto al Capodanno 2024 e un incremento del 4% rispetto alla settimana precedente. Buen Camino è prodotto da Marco Cohen, Benedetto Habib, Fabrizio Donvito, Daniel Campos Pavoncelli ed è una produzione Indiana Production con Medusa Film in collaborazione con Mzl e Netflix, realizzata da Indiana Production, una società Vuelta.

Checco Zalone in Tolo Tolo
I film italiani con più incassi al botteghino
Checco Zalone è il re assoluto, con tre film nella top italiana che hanno polverizzato ogni concorrenza. Al secondo posto assoluto svetta Quo Vado? (2016), che ha incassato 65.365.676 euro. Terzo Sole a Catinelle (2013) con 51.936.318 euro. Sesto Tolo Tolo (2020), 46.201.300 euro. Non da meno Che Bella Giornata (2011, nono posto con 43.474.047 euro). Zalone ha conquistato i primati prima appannaggio dei mostri sacri del cinema italiano. Bianco Rosso e Verdone (1981) di Carlo Verdone aveva segnato un’epoca con i suoi 6 milioni di spettatori, ma in euro nominali resta un pilastro. Ancora più iconico La Vita è Bella (1997) di Roberto Benigni, tredicesimo con 31.231.984 euro.

Checco Zalone in Che bella giornata
Paola Cortellesi recentemente aveva fatto il colpo grosso con C’È Ancora Domani (2023), undicesimo posto a 36.908.291 euro, dramma post-bellico che ha conquistato donne e famiglie. Claudio Bisio e Luca Miniero dominano con Benvenuti al Sud (2010, sedicesimo, 29.873.491 euro) e Benvenuti al Nord (2012, ventiseiesimo, 27.178.307 euro), cult sul divario Nord-Sud che hanno generato un franchise miliardario. I film di Massimo Boldi e Christian De Sica infiammano il Natale: Natale sul Nilo (2002, 28.296.128 euro), Natale a Rio (2008, 24.678.792 euro), evergreen per famiglie in fuga dal freddo. Leonardo Pieraccioni aggiunge poesia con Il Ciclone (1996, 28.085.461 euro) e Fuochi d’Artificio (1997, 25.878.172 euro). Il 2000 fu l’anno di Aldo, Giovanni e Giacomo che incassarono 28,4 milioni con Chiedimi se sono felice, capace di superare anche il cinepanettone di due anni dopo Natale sul Nilo (28,2 milioni).


