di
Valentina Iorio
Secondo un’indagine Confcommercio quasi 6 italiani su 10 dicono di essere pronti ad acquistare a prezzi scontati
Il 3 gennaio iniziano i saldi invernali in quasi tutta Italia, con poche eccezioni: la Valle d’Aosta, dove sono cominciati ieri, l’Alto Adige, che aspetterà fino a giovedì 8 gennaio, e il Trentino dove i saldi durano 60 giorni e i commercianti possono scegliere quando fare gli sconti.
Quasi 6 italiani su 10 dicono di essere pronti ad acquistare a prezzi scontati. Il 47,3% degli acquirenti aspetta l’apertura degli sconti per comprare articoli desiderati da tempo. A dirlo è un’indagine realizzata da Confcommercio in collaborazione con Format Research. Abbigliamento (90,9%) e calzature (80,1%) sono le categorie di prodotti più gettonati, seguite da accessori (41%) e articoli sportivi (40%).
Le date regione per regione
– Abruzzo: i saldi iniziano il 3 gennaio e proseguono per 60 giorni.
– Basilicata: dal 3 gennaio al 1° marzo 2026, con divieto di vendite promozionali nei 30 giorni precedenti.
– Calabria: per 60 giorni, vendite promozionali vietate nei 15 giorni precedenti.
– Campania: dal 3 gennaio per 60 giorni, vendite promozionali vietate nei 30 giorni precedenti. Qui l’articolo sui saldi in Campania.
– Emilia-Romagna: dal 3 gennaio per 60 giorni, vendite promozionali vietate nei 30 giorni precedenti.
– Friuli Venezia Giulia: dal 3 gennaio al 31 marzo 2026, vendite promozionali consentite in qualsiasi periodo.
– Lazio: dal 3 gennaio per sei settimane, vendite promozionali vietate nei 30 giorni precedenti. Qui le informazioni sui saldi a Roma.
– Liguria: dal 5 gennaio al 16 febbraio 2026, vendite promozionali vietate nei 40 giorni precedenti.
– Lombardia: dal 3 gennaio al 3 marzo 2026, promozioni vietate nei 30 giorni precedenti. Qui tutti i dettagli sui saldi a Milano.
– Molise: dal 3 gennaio per 60 giorni, vendite promozionali vietate nei 30 giorni prima e nei 30 giorni dopo l’avvio degli sconti.
– Marche: dal 3 gennaio al 1° marzo 2026, vendite promozionali vietate nei 30 giorni precedenti.
– Piemonte: dal 3 gennaio per otto settimane, promozioni vietate nei 30 giorni precedenti.
– Puglia: dal 3 gennaio per 60 giorni, promozioni vietate nei 15 giorni che precedono l’avvio dei saldi.
– Sardegna: dal 3 gennaio per 60 giorni, vendite promozionali vietate nei 40 giorni precedenti.
– Sicilia: dal 3 gennaio al 15 marzo 2026, promozioni consentite in qualsiasi periodo.
– Toscana: dal 3 gennaio per 60 giorni, promozioni vietate nei 30 giorni precedenti.
– Umbria: dal 3 gennaio per 60 giorni, vendite promozionali consentite tutto l’anno.
– Valle d’Aosta: dal 2 gennaio al 31 marzo 2026, vendite promozionali vietate nei 15 giorni precedenti.
– Veneto: dal 3 gennaio al 28 febbraio 2026, vendite promozionali vietate nei 30 giorni che precedono l’inizio dei saldi.
– Provincia autonoma di Trento: per 60 giorni, i commercianti possono decidere quando fare gli sconti.
– Provincia autonoma di Bolzano: dall’8 gennaio al 5 febbraio 2026 nella maggior parte dei comuni.
Acquisti sia in negozio che online
Secondo Confcommercio circa 7 consumatori su 10 faranno acquisti sia in negozio che online, mentre meno di 1 su 10 li farà solo online. Oltre la metà dei consumatori intervistati sostiene di aver modificato le abitudini di acquisto a causa dei cambiamenti climatici e, di questi, il 18,9% ha rinviato l’acquisto di capi pesanti, mentre il 21,5% sta acquistando un abbigliamento più leggero per via di inverni meno rigidi.
3 gennaio 2026 ( modifica il 3 gennaio 2026 | 16:36)
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