il fenomeno

E’ l’alone solare solitamente causato dalla luce solare che interagisce con i cristalli di ghiaccio presenti nell’atmosfera

Un mattino limpido e all’improvviso il cielo si trasforma in un cinema stupendo, capace di ammaliare i tanti sciatori sulle vette camune. Ieri, come riporta la pagina facebook del comprensorio Pontedilegno-Tonale – attorno al Sole è comparso uno spettacolare cerchio di luce, sospeso e perfetto. E’ il raro fenomeno ottico dell’alone solare che si genera quando minuscoli cristalli di ghiaccio presenti in atmosfera, nascosti nelle nubi alte, piegano i raggi come lenti segrete

 L’evento, ben visibile a occhio nudo, facendo attenzione però a non fissare se non per qualche secondo la luce, permette di vedere intorno al Sole (ma succede ancora più raramente anche intorno alla Luna), anelli di luce più o meno intensi che vengono chiamati, appunto, aloni solari (o lunari).

 La luce viene rifratta come in un prisma e crea il classico cerchio luminoso a 22°, sempre della stessa dimensione, con leggere sfumature cromatiche verso il rosso sul bordo interno, o con i colori dell’arcobaleno. I cristalli di ghiaccio dei cirri, che sono composti da minuscole strutture esagonali, danno alla luce un angolo di rifrazione di 22 gradi: da qui il nome che viene associato al fenomeno ottico. Il risultato fa restare tutti a bocca aperta ad ammirare un arco iridescente, una meraviglia scientifica. Non brucia né scalda, ma racconta l’incontro tra luce e freddo, tra caso e geometria, ricordandoci che anche l’atmosfera sa girare grandi film. Un piccolo laboratorio naturale sopra le nostre teste.