Uno si chiede sempre cosa abbia fatto di male. Eppure Meghan Markle ha mandato in archivio il 2025 con un primato poco invidiabile. Nella classifica di Ranker.com, notissimo sito web americano che propone sondaggi su moltissimi argomenti, delle celebrità più odiate è riuscita a battere persino Sean P. Diddy Combs, fresco di condanna a 4 anni per un paio di capi di imputazione. In tutto oltre 95mila voti e un testa e testa tra i primi due che è andato avanti tutto l’anno. Sul gradino più basso del podio Jada Pinkett Smith (moglie dell’attore Will Smith), seguita da Amber Heard che è soprattutto famosa per la causa, persa, con l’ex marito Johnny Depp. E al quinto posto? C’è Harry che ha avuto la meglio sulla nota conduttrice tv Ellen DeGeneres e sull’attore ormai in disarmo per le molte accuse di violenza sessuale, Bill Cosby.

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Di certo non aiutano a renderla popolare e quindi anche più amata le mille iniziative senza costrutto che ha messo in piedi negli ultimi anni, dopo il rientro negli Stati Uniti. Progetti come “With Love, Meghan”, docuserie prodotta da lei e dal marito sbarcata su Netflix la scorsa primavera. Ha cercato di passare per la perfetta padrona di casa dando consigli su lifestyle e vita domestica con scarso successo. Soprattutto perché cercava di passare come una casalinga di Voghera, invitando però le sue amiche Vip, mossa quanto meno azzardata.
Nella testa dei Sussex comunque ci sono altri progetti in corso e che stanno per partire, perché loro non mollano. Poco prima di Natale hanno annunciato che la Archewell Foundation cambierà il suo nome in Archewell Philanthropies. “Questa entità benefica consente alla coppia e ai loro figli di ampliare i loro sforzi filantropici globali come una famiglia”, si legge nel comunicato. Iniziativa meritevole, ma ancora una volta c’è chi storce il naso. Perché Archie e Lilibet, i figli della coppia, hanno solo 6 e 4 anni, quindi passerà tempo prima che siano realmente coinvolti. Eppure i loro genitori stanno già pianificando tutto e questo, ai nostri giorni, non piace.