Il 2026 segna l’inizio di una nuova era per la Decathlon CMA CGM. Si tratta infatti della prima stagione dopo il cambio di proprietà per la squadra francese, con l’addio dello storico marchio AG2R La Mondiale, il conseguente passaggio di quote a Decathlon e l’arrivo di CMA CGM come co-sponsor. Il nuovo corso inizia con un organico profondamente rinnovato, importanti colpi nel CicloMercato e l’ambizione di posizionarsi stabilmente tra le migliori cinque squadre al mondo. Sulla carta la formazione transalpina si è rinforzata e ha inserito quelle pedine che mancavano in alcuni reparti, confermando allo stesso tempo i principali interpreti dell’ultima annata, con la sola eccezione di Benoît Cosnefroy e Dorian Godon. Si ripartirà da un 2025 che ha portato 26 vittorie complessive e buoni riscontri nelle corse principali.

Gli uomini più attesi

Il grande colpo del CicloMercato è anche il corridore più atteso per il 2026 e stiamo parlando di Olav Kooij. Il 24enne neerlandese arriva da una stagione con undici vittorie, tra cui due al Giro d’Italia, confermandosi uno dei migliori velocisti del circuito. Il grande obiettivo dell’anno sarà il Tour de France, dove farà l’esordio assoluto con un compito preciso già annunciato dal team, quello di provare a conquistare successi e la Maglia Verde. Ci si aspetta che il neerlandese sarà il corridore con maggiori vittorie della squadra al termine della stagione, ma anche quello chiamato a ottenere dei risultati di peso nelle classiche più adatte alle sue caratteristiche. Nelle corse di un giorno sarà chiamato ad un ulteriore step e per farlo potrà contare su un maggiore supporto dei compagni di squadra rispetto agli anni passati.

Passando invece ai volti già noti del team francese, ci si aspetta ancora molto da Felix Gall. L’austriaco nel 2025 è riuscito a trovare la regolarità che gli era mancata per poter fare classifica nei Grandi Giri, chiudendo al quinto posto in classifica al Tour de France e ottavo alla Vuelta a España. Il focus per l’annata corrente sarà invece posto sul Giro d’Italia, con l’obiettivo dichiarato della top-5, ma anche la possibilità di spingersi oltre e provare a salire sul podio. Ci si aspetta poi che arrivi anche la vittoria che non ha trovato nel corso del 2025, provando a migliorare la capacità di attaccare in salita, dove con maggiore determinazione potrebbe togliersi molte più soddisfazione anche nelle brevi corse a tappe.

Restando in tema di uomini di classifica, l’altro capitano nei Grandi Giri sarà il nuovo rinforzo Matthew Riccitello. Il 23enne statunitense ha sciolto i dubbi sul proprio talento laureandosi miglior giovane della Vuelta a España e chiudendo al quinto posto in classifica generale. Al momento l’unico obiettivo stagionale dichiarato dal nuovo team è quello di confermarsi tra i migliori cinque alla Vuelta, ma la sensazione è che lo vedremo spesso alternarsi con Gall come capitano nelle diverse corse a tappe. Il potenziale in salita è infatti importante e con una squadra più strutturata potrebbe davvero restare stabilmente con i migliori nelle grandi corse.

L’altro grande talento del team è indubbiamente Paul Seixas, chiamato al definitivo salto di qualità nella prima vera stagione con il team WordlTour, dopo un anno di transizione nel qualche ha alternato gare con gli Under-23. Il 19enne francese nel 2025 ha mostrato tutto il suo talento con la maglia della nazionale, conquistando il Tour de l’Avenir e la medaglia di bronzo agli Europei, ma anche già lasciato il segno con il team a fine stagione. Il settimo posto a Il Lombardia lo ha infatti reso il corridore più giovane degli ultimi cent’anni a chiudere nella top-10 in una Classica Monumento. Saranno proprio le classiche i primi obiettivi del 2026, con Strade-Bianche, Freccia Vallone e Liegi segnate in rosso sul calendario, in attesa di capire se ci sarà già il debutto al Tour de France.

Nel reparto delle Classiche è arrivato anche un rinforzo importante, ovvero Tiesj Benoot. Il 31enne belga sarà il punto di riferimento del team sia nelle corse del Nord che nelle Ardenne, chiamato a confermare i piazzamenti di rilievo sempre ottenuti negli ultimi anni. In particolare l’obiettivo dichiarato è quello di una top-5 alla Parigi-Roubaix, ma anche di ritrovare il successo che manca dal 2023. Indubbiamente, con l’arrivo del belga la squadra francese si attende di trovare quei risultati nelle corse di un giorno più prestigiose che sono mancati nel 2024. Altro nuovo arrivo chiamato a ottenere successi importanti è il danese Tobias Lund Andresen, che ha dimostrato di poter fare la differenza allo sprint sia nelle corse a tappe che in quelle di un giorno, vincendo nel 2025 la Surf Coast Classic e ottenendo dei buoni piazzamenti anche al Tour de France.

Tornando ai corridori confermati in organico, si attendono conferme in termini di risultati e vittorie da parte di Nicolas Prodhomme, che è reduce da un 2025 con sei successi. La vittoria nella 19ma tappa del Giro d’Italia, con la straordinaria impresa solitaria sul traguardo di Champoluc, ha dimostrato le qualità di questo corridore, che quando va all’attacco nei percorsi difficili può lasciare il segno. Altro francese in grado di fare la differenza su percorsi mossi è Paul Lapeira, che ha chiuso l’ultima stagione con i quarti posti a Coppa Agostoni, Tre Valli Varesine e Parigi-Tours, dando segnali incoraggianti sulla possibilità di competere con i migliori.

Per le cronometro è arrivato invece uno specialista come Daan Hoole, che nel 2025 è riuscito a trovare la prima grande vittoria della carriera, imponendosi al Giro d’Italia nella Lucca-Pisa. Le sue doti da passista potranno essere anche molto utili in supporto dei compagni, magari nel treno delle volate. Chi invece è chiamato a ritornare ai suoi livelli nelle prove contro il tempo è Stefan Bissegger, reduce da un 2025 sottotono, ma comunque con qualche buon piazzamento.

Restando in tema di passiti, ma in questo caso con doti da velocista, Cees Bol è un altro innesto che porta esperienza e che potrà essere importante per il treno di Kooij, dove potrebbero trovare spazio anche il norvegese Tord Gudmestad e il danese Rasmus Søjberg Pedersen. Tutti e tre potrebbero togliersi anche qualche soddisfazione nelle corse minori, se chiamati in prima persona a essere i finalizzatori di riferimento. 

Dopo una stagione negativa, ci si aspetta il rilancio di Johannes Staune-Mittet. Il 23enne norvegese non è riuscito ad incidere come previsto nella prima stagione con il team francese, centrando solo una top-10 in classifica alla Vuelta a Andalucia, ma il potenziale per fare bene in montagna e in classifica generale c’è sicuramente. Altri due scalatori che, oltre a lavorare per i compagni, potrebbero anche provare l’azione personale sono Aurélien Paret-Peintre e il nuovo arrivato Gregor Mühlberger, corridori con ormai una certa esperienza e piuttosto affidabili, con il primo soprattutto che può cogliere buoni risultati in diversi frangenti.

Avranno infine sulla carta un ruolo di gregari classici, principalmente nelle Classiche del Nord, i tanti corridori belgi presenti, ovvero il veterano Oliver Naesen, Sander de Pestel, Stan Dewulf, Gianluca Pollefliet e il neo arrivato Robbe Ghys. Compiti principalmente di supporto, ma maggiormente nelle corse a tappe, anche per l’esperto australiano Callum Scotson.

Le giovani promesse

Un solo corridore fa il salto di categoria in questa stagione, passando dal vivaio e si tratta del 20enne francese Antoine L’Hote, che ha già dato ottimi segnali tra i professionisti. Infatti ad agosto ha corso con il team maggiore il Giro di Danimarca, chiudendo al terzo posto l’impegnativa quarta frazione, dietro a Pedersen e Del Grosso, dimostrando di poter fare la differenza nei percorsi mossi, come poi confermato dal podio al Lombardia Under23. 

Tra coloro che sono passati invece professionisti lo scorso anno, il più promettente sembra essere Léo Bisiaux, anche lui 20enne, che nel 2025 si è imposto in una tappa della Vuelta a Burgos, mettendosi alle spalle corridori del calibro di Ciccone, Pellizzari e del Toro. Le sue doti da scalatore potrebbero essere ulteriormente evidenziate in questa stagione, con qualche azione personale in più. 

Ha già colto il primo successo da professionista anche il classe 2003 Pierre Gautherat, che ha dimostrato di essere un buon velocista resistente, vincendo una tappa alla 4 giorni di Dunkerque e centrando diversi piazzamenti di prestigio, così come il classe 2002 Jordan Labrosse, che ha dimostrato di poter lottare con i migliori in volata alla Vuelta a España, cogliendo un quinto posto. Ancora invece tutto da dimostrare il valore tra i professionisti del classe 2004 francese Noa Isidore e del classe 2005 australiano Oscar Chamberlain, che non sono riusciti a trovare il giusto colpo di pedale nella passata stagione.

Organico Decathlon CMA CGM 2026

ANDRESEN Tobias Lund 20.08.2002 BENOOT Tiesj 16.10.1990 BISIAUX Léo 14.02.2005 FRA BISSEGGER Stefan 13.09.1998

SUI

BOL Cees 27.07.1995

NED

CHAMBERLAIN Oscar 15.01.2005 AUS DE PESTEL Sander 11.10.1998 DEWULF Stan 20.12.1997 GALL Felix 27.02.1998 GAUTHERAT Pierre 15.10.2003 GHYS Robbe 11.01.1997 GUDMESTAD Tord 08.05.2001 HOOLE Daan 22.02.1999 ISIDORE Noa 17.09.2004 FRA KOOIJ Olav 17.10.2001 NED LABROSSE Jordan 15.09.2002

FRA

LAPEIRA Paul 25.05.2000 MÜHLBERGER Gregor 04.04.1994 NAESEN Oliver 16.09.1990 PARET-PEINTRE Aurélien 27.02.1996 PEDERSEN Rasmus Søjberg 09.07.2002 DEN POLLEFLIET Gianluca 28.01.2002 PRODHOMME Nicolas 01.02.1997 RICCITELLO Matthew 05.03.2002 SCOTSON Callum 10.08.1996 AUS SEIXAS Paul 26.09.2006 FRA STAUNE-MITTET Johannes 18.01.2002

NOR

L’HOTE Antoine 27.05.2005 FRA General Manager SERIEYS Dominique 04.07.1961 FRA Direttore Sportivo JOLY Sébastien 25.06.1979 FRA Ass. Direttore Sportivo ABEL Alexandre 23.02.1987 FRA Ass. Direttore Sportivo BARRETT Stephen 19.04.1985 FRA Ass. Direttore Sportivo BONNAFOND Guillaume 23.06.1987 FRA Ass. Direttore Sportivo DESSEL Cyril 29.11.1974 FRA Ass. Direttore Sportivo FOUACHE Kevin 18.01.1989 FRA Ass. Direttore Sportivo GIRAUD David 09.09.1989 FRA Ass. Direttore Sportivo GUILLE Nicolas 19.10.1974 FRA Ass. Direttore Sportivo JANNEL Didier 17.06.1965 FRA Ass. Direttore Sportivo JURDIE Julien 26.02.1973 FRA Ass. Direttore Sportivo KASPUTIS Arturas 26.02.1967 LTU Ass. Direttore Sportivo PACOT Alexandre 29.11.1994 FRA Ass. Direttore Sportivo QUICLET Jean-Baptiste 08.02.1985 FRA Ass. Direttore Sportivo ROBERTS Luke 25.01.1977 AUS


Volate – 7.9


Colline – 7.7


Montagne – 8.2


Pavé – 6.3


7.5

Diversi innesti importanti per la Decathlon CMA CGM, che sembra pronta per una stagione costantemente ai vertici. Se i nuovi arrivati riusciranno a inserirsi al meglio nella squadra, potrebbero davvero arrivare dei risultati importanti, ma per centrare tutti gli obiettivi prefissati bisognerà sbagliare poco. Oltre ai nuovi arrivi, la squadra presenta diversi giovani talenti che potrebbero fare il definitivo salto di qualità e impreziosire ulteriormente il palmares. Le premesse per fare bene quindi ci sono tutte, ma poi dipenderà come sempre dalla risposta della strada.


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