Fede, famiglia e televisione
La fede è presente nella sua vita, senza ostentazioni: «Sì molto anche se non vado sempre a messa». Centrale resta la famiglia, soprattutto nei momenti di fragilità collettiva: «La famiglia è fondamentale… Se penso a quanto accaduto a Crans, mi vengono i brividi. Non penso ad altro. Giovanni ha un figlio di quell’età. Appena l’ho saputo, per istinto ho chiamato tutti i miei figli che erano lontani da casa. Come si può sopportare una cosa del genere? La vita è appesa a un filo». Quanto alla televisione, non si esprime né sulle critiche al Grande Fratello appena condotto, né su Alfonso Signorini. La Ventura guarda al recente passato con equilibrio: «È stato un anno straordinario perché ho avuto l’opportunità di fare un programma complesso, ma entusiasmante… E anche come ascolti non è andata malissimo». Il futuro, però, è già deciso: «Ora penso solo al mio documentario». E se Padre Pio l’avesse incontrata? «Io sono una peccatrice media… Ma anche se mi avesse sgridato sarei stata contenta: è il lato di lui che mi piace».