La Gas Sales Bluenergy non ha in panchina il secondo allenatore Samuele Papi, fermato dall’influenza, ma nessuno se ne accorge. La sfida fila via liscia e Dante Boninfante fa i complimenti ai suoi ragazzi.
Una vittoria che ci voleva in campionato.
«Direi di sì. Abbiamo ripreso a vincere; arrivavamo da tre sconfitte ma contro tre signore squadre e in quanto a prestazioni eravamo stati positivi. Oggi era difficile perché riprendere dopo la botta di entusiasmo della Coppa Italia era complicato trovare il ritmo. I ragazzi sono stati bravi nonostante una partenza non eccellente nei primi due set; abbiamo avuto la forza di recuperare e imporre il nostro ritmo. Era una gara per dimostrare un po’ di maturità in più e lo abbiamo fatto».
Hai fatto ruotare tanti giocatori.
«Andremo incontro a un mese in cui giocheremo due gare a settimana, ci sarà bisogno di tutti e abbiamo iniziato a far respirare qualcuno».
Cosa ti è piaciuto di più stasera?
«Siamo stati bravi in battuta, non tanto per i punti fatti ma perché abbiamo sbagliato poco, capendo come andava interpretata la partita».
Un ulteriore passo in avanti soprattutto a livello psicologico dopo la bella vittoria contro Modena.
«E’ quello che ho chiesto ai ragazzi prima della gara, dopo una ottima prova in Coppa Italia che va archiviata perché le finali saranno a febbraio e ora dobbiamo rituffarci in campionato. Abbiamo qualche punto da recuperare e ho chiesto un passo in avanti in fatto di maturità e lo hanno dimostrato».
Bravi anche a restare tranquilli nell’unico momento in cui vi siete trovati sotto a inizio secondo set.
«Deve essere uno stile che ho cercato di dare da inizio anno. Adesso il volley ha un livello in cui puoi essere punto a punto con tutti, bisogna accettarlo e capire come comportarsi; a volte ci riesci e altre no, ma l’atteggiamento deve sempre essere giusto per poterci provare. Bisogna però migliorare un po’ l’inizio dei set, è l’unico dettaglio sul quale oggi posso dire qualcosa».
LE PAGELLE
Porro 7,5: il Google maps degli alzatori; quando decide che un attaccante deve fare punti gli indica la strada e lo accompagna fino alla meta. Ispirato anche in battuta, ma questa non è una novità
Bovolenta 6,5: se l’obiettivo della stagione era garantire continuità a buoni livelli si può dire che fino a ora il traguardo è stato raggiunto
Comparoni 6: reduce dall’ubriacatura della sfida con Modena si prende una serata ricca di tisane. Tornerà al bancone del bar dalla prossima partita
Galassi 7: dimostra che se si vuole accendere la miccia lui è pronto a far saltare tutte le difese avversarie
Gutierrez 6,5: il meno impegnato in attacco e questo per un cubano è dura da sopportare. Lui non si lamenta e si rende utilissimo in seconda linea
Mandiraci 7,5: una delizia per gli occhi. Sa fare tutto e soprattutto riesce a farlo bene. Tira diagonali vincenti, gli avversari si mettono sulla sua mattonella preferita e lui li beffa con il lungolinea. Si allungano in difesa perché tira sempre fortissimo e accarezza la palla in un pallonetto imprendibile. Super
Pace 6,5: Cuneo lo evita in ricezione e lui si mette in luce con difese e coperture che confermano quanto sia attento in ogni zona del campo
Bergmann 6+: gioca poco ma mette il sigillo sulla partita. Fondamentale che riesca a dare un apporto anche partendo dalla panchina
Seddik 6: esuberante fisicamente e caratterialmente. Non un ingresso eccezionale, ma avrà tutto il tempo per rifarsi
Leon sv
Andringa sv