La gioventù di Luciana Littizzetto

Luciana Littizzetto è nata a Torino il 29 ottobre 1964 (ha 61 anni). La comica, attrice, conduttrice radiofonica, conduttrice televisiva, umorista, scrittrice, opinionista, cabarettista, doppiatrice è stata anche un’ex insegnante. Figlia di Pietro Littizzetto e Antonietta Dezzutto, originari di Bosconero (Piemonte), è cresciuta nel quartiere torinese San Donato: qui i genitori gestivano una latteria. Si diploma in pianoforte nel 1984 presso il Conservatorio G. Verdi, sempre a Torino, e intraprende l’insegnamento della musica in una Scuola media statale, attività che la terrà occupata per nove anni e che le permetterà di venire a contatto con situazioni che, in futuro, le daranno spunto per la creazione dei suoi personaggi. Nello stesso periodo collabora con Gioventù Operaia, il mensile della GiOC (movimento a cui aderisce in quel periodo), su cui pubblica alcuni articoli, per lo più sul mondo della scuola o recensioni musicali e cinematografiche: già qui si percepiva il suo stile ironico e disincantato. Nel frattempo, si laurea in materie letterarie presso la Facoltà di Magistero dell’Università degli Studi di Torino, nel 1990.

La carriera

Tra cabaret e piccole parti in film, Luciana si ritaglia uno spazio in TV diventando popolare grazie a trasmissioni storiche, come “Mai dire gol” (1998-2000) e “Quelli che il calcio” (2000-2001),la sua ironia scanzanatoria colpisce. Negli stessi anni pubblica libri per Mondadori e diventa speaker prima per Radio 2 e poi per Radio Deejay, dove dal 2004 conduce “La Bomba”. Dal 2005 entra a far parte del cast di “Che tempo che fa”al fianco di Fabio Fazio, che affianca anche nella conduzione del Festival di Sanremo 2013. Premiata nel 2014 come “miglior personaggio femminile dell’anno” con il premio Regia Televisiva, da gennaio 2015 è chiamata a far parte della giuria del talent show Italia’s Got Talent. Nel 2023 ha debuttato su Canale 5 come giudice di “Tu si que vales”, subentrando a Teo Mammuccari.

“Che tempo che fa”

Luciana Littizzetto è una delle protagoniste storiche di “Che tempo che fa”, dove affianca Fabio Fazio dal 2005: per lui è da sempre “Lucianina”. Con il suo stile diretto, ironico e spesso irriverente, ha portato nel programma una comicità tutta sua, che mescola satira, attualità e critica sociale. I suoi interventi, tra monologhi e celebri “letterine”, affrontano temi politici, culturali e di costume, sempre con uno sguardo attento alle contraddizioni del presente e una particolare sensibilità per i diritti civili e le questioni di genere. Nel 2023, dopo l’uscita di Fazio dalla RAI, il programma si è trasferito sul Nove, rete del gruppo Warner Bros. Discovery e Littizzetto ha seguito il conduttore in questa nuova fase.

I baci con Pippo Baudo

«Gli ho voluto bene e me ne voleva» ha detto Littizzetto a Repubblica dopo la scomparsa di Pippo Baudo, il 16 agosto 2025, «Credo che sia stato un uomo, intanto, gentile. Un artista che ha aperto la strada a tanti, è stato generoso, sapeva capire dove c’era il talento. E aveva una dote rara: diventava la spalla perfetta». I due avevano una gag tutta loro: si baciavano, spesso. «Sì, tutte le volte che ci vedevamo», ha raccontato. Per la prima volta era successo a Sanremo del 2003, quando lei fu ospite al Festival e, con in sottofondo Dreams are my reality, inaugurarono la ‘tradizione’ dei baci. «L’idea nacque al momento e funzionò. Dovevamo ballare, gli arrivavo all’ombelico. Paf, scattò il bacio. Mi mancherà molto, come mi manca la Carrà. Grandi dentro», ha raccontato.