A Milano il primo sabato dell’anno fa rima con saldi. Le svendite, dopo la corsa per gli acquisti di Natale, sono iniziate proprio nella mattinata di sabato 3 gennaio. Nella Città metropolitana riguardano potenzialmente 944 mila famiglie con una stima di acquisto medio a famiglia di 390 euro e a persona di 160 euro. Lo comunica Confocommercio.
“Il lungo ponte non ci favorisce”
“Il lungo ponte di questi giorni con molte assenze in città potrebbe non favorire, in questo weekend di avvio dei saldi, gli acquisti dei residenti: su Milano confidiamo soprattutto in un buon riscontro da parte di visitatori e turisti”, ha detto Gabriel Meghnagi, vicepresidente di Confcommercio Milano e vicepresidente vicario di Federmoda Milano.
Le vie dello shopping
I saldi invernali a Milano si concentrano soprattutto sui maggiori assi commerciali e nelle vie di maggior passaggio e la percentuale media di sconto stimata è del 30%.
“I saldi, in particolare quelli invernali molto più rilevanti per le attività commerciali sono importanti, ma non c’è dubbio che il flusso continuo di promozioni anticipate possa incidere sul numero di potenziali clienti e sul budget di spesa disponibile – ha continuato Meghnagi -. È, ad esempio, necessario che il Black Friday torni alla sua natura originaria di evento straordinario di durata limitata. Influenzano i saldi anche i canali di vendita diretta anticipata sulla clientela attraverso l’utilizzo dei database aziendali e, nell’online, la pressione sempre crescente dell’ultra fast fashion. Online peraltro ridimensionato rispetto ai grandi volumi dell’epoca Covid. La prova diretta del capo garantisce un acquisto consapevole. Nel negozio si esprime il valore aggiunto di selezione, servizio ed attenzione verso il cliente”.