La Dakar Rally è entrata nel vivo. L’edizione 2026 è partita il 3 gennaio e tra i piloti al via, nella categoria più estrema, c’è anche Andrea Gava. Il pilota trevigiano sta affrontando la Dakar nella Original by Motul (Malle Moto), senza alcuna assistenza esterna: al termine di ogni tappa deve occuparsi in completa autonomia della manutenzione e delle riparazioni della moto.
Nato nel 1995 a Vittorio Veneto e residente a Cordignano, Andrea è un pilota off-road fin dall’infanzia. Nel corso degli anni ha maturato esperienza in motocross, motorally e rally raid, partecipando a competizioni nazionali e internazionali come l’Enduropale du Touquet, la Six Days of Enduro, l’Africa Eco Race e il Rallye du Maroc. Un percorso ispirato anche dalle imprese di Edi Orioli, riferimento assoluto del rally raid italiano.
Il sogno Dakar
Dopo anni di preparazione, risultati e sacrifici, nell’estate 2025 Andrea ha deciso di realizzare il suo sogno: partecipare alla Dakar. Per essere ammesso al via, il regolamento prevedeva l’ottenimento di punti FIM attraverso il completamento di un rally raid valido per il Campionato Mondiale.
L’unica gara utile rimasta in calendario era il Rally del Marocco. Per affrontarlo senza compromettere il suo esiguo budget già destinato alla Dakar, Andrea ha compiuto una scelta radicale: partire direttamente da casa in moto e raggiungere il Marocco via terra e mare. Un viaggio trasformato in impresa, con oltre 5.000 chilometri complessivi tra trasferimento e gara, che gli ha permesso di completare il rally e conquistare la qualificazione definitiva.
Dakar 2026: la prova più dura
La Dakar 2026 si sta svolgendo in Arabia Saudita dal 3 al 17 gennaio, con un percorso ad anello che parte e arriva a Yanbu, attraversando Riyadh e AlUla. Sono previste 13 tappe per circa 8.000 chilometri, con due tappe Marathon e una sesta tappa da 920 km. Canyon rocciosi, distese pietrose e grandi dune mettono a dura prova piloti e mezzi.
Andrea Gava è al via come pilota ufficiale KOVE Italia, in sella alla KOVE 450 EX.
Oltre la gara
Andrea ha lasciato il suo lavoro da dipendente per realizzare il suo progetto e ha aperto la Gava R&D, realtà specializzata nello sviluppo delle sospensioni, una competenza tecnica che rappresenta un valore aggiunto anche nelle condizioni estreme della Dakar.
Per Andrea Gava, la Dakar 2026 non è più un obiettivo lontano: è una sfida reale, vissuta giorno dopo giorno, nel cuore del deserto.
