La prima partita in casa del 2026 ha sapore antico, contro Udine, dopo quasi 40 anni. Si gioca all’Allianz Cloud, come contro Cremona, con l’obiettivo evidente di prolungare la striscia vincente che ha permesso all’Olimpia di certificare l’approdo alle Final Eight di Coppa Italia e di risalire in classifica fino al terzo posto attuale. La serie è arrivata a quota quattro – Trento, Bologna, Cantù, Cremona -, ora si prova a fare cinque con il recupero di Diego Flaccadori che finora ha giocato solo sei partite e 37 minuti totali. La gara non sarà per nulla facile: Udine – dopo un avvio stentato – ha vinto quattro delle ultime cinque partite, riproponendosi in lotta per un posto alle Final Eight, in più l’Olimpia giocherà in situazione di “short rest” dopo la trasferta infruttuosa di Bologna in EuroLeague e alla vigilia di un doppio turno settimanale sempre nella competizione europea. Si porta dietro però il grande momento di Josh Nebo che è stato nominato giocatore del mese in Serie A, con 16.0 punti, 8.5 rimbalzi e 24.5 di valutazione di media.
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— Olimpia Milano (@OlimpiaMI1936) January 2, 2026
NOTE – EA7 Emporio Armani Milano-APU Udine si gioca domenica 4 gennaio 2026, all’Allianz Cloud, ex Palalido, di Milano. Clicca qui per acquistare i biglietti.
GLI ARBITRI – Lorenzo Baldini, Gabriele Bettini, Alessandro Nicolini.
COACH EMILIO KOVACIC – “Udine è una squadra allenata bene, preparata, che sa come usare tutta la sua energia in difesa, gioca un basket fisico e tenta sempre di controllare il ritmo della partita. L’arrivo di Semaj Christon come dicono le ultime cinque partite ha cambiato la loro stagione. Per noi sarà importante pareggiare il loro livello di energia e affrontare la gara con la serietà dimostrata contro Cremona”.
Marko Guduric
UDINE OUTLOOK – Udine è partita molto piano in questa stagione vincendo appena una delle prime otto partite. Ma poi ha cambiato marcia e ha conquistato quattro delle successive cinque e così si presenta a Milano in una grande condizioni di forma. La svolta è arrivata con l’innesto del veterano Semaj Christon, playmaker di grande esperienza personalità, che gioca quasi 31 minuti per gara con 16.8 punti e 6.8 assist per gara e ha tamponata la falla causata della defezione di Anthony Hickey. Christon oggi è uno degli uomini chiave di Udine assieme al lituano, ex Sassari, Eimantas Bendzius, tiratore eccezionale da 13.0 punti e 4.4 rimbalzi, il 42.9% nel tiro da tre. A completare il quintetto sono la guardia Iris Ikangi (4.8 punti a partita), l’ala Mirza Alibegovic (10.7 punti a partita e il centro Christian Mekowulu, un altro veterano del campionato italiano (6.4 punti e 4.6 rimbalzi a partita, ha il 61.4% nel tiro da due). La panchina è formata dal playmaker Andrea Calzavara (7.0 punti e 2.6 assist a partita), due americani DJ Brewton, lo scorso anno in Lituania, che sta producendo 10.3 punti e 4.1 rimbalzi per gara, e Aubrey Dawkins (7.4 punti a partita, il 40.4% nel tiro da tre), più il centro Skylar Spencer, giocatore verticale da 4.5 punti ma 8.0 rimbalzi di media di cui 3.2 sono conquistati in attacco. Matteo Da Ros può completare la rotazione.
I PRECEDENTI Vs UDINE – L’attuale società di Udine è stata fondata nel 2011 e in questa stagione è all’esordio nel massimo campionato di Serie A, quindi non ci sono precedenti tra Olimpia e APU Udine. Il club friulano in realtà è erede di un club che ha trascorso molti anni in Serie A tra la fine degli anni ’60 e gli anni ’70 con il marchio Snaidero. L’APU cessò l’attività nel 1992. Subentrò poi la Libertas Udine e infine la Pallalcesto Amatori Udine fino al 2011, quando il testimone venne ereditato dal club attuale. In tutto, ci sono 26 precedenti tra Olimpia e Udine con 22-4 di bilancio in favore dell’Olimpia, 12-1 a Milano. L’ultima volta fu nella stagione 1986/87.
UDINE CONNECTION – Ousmane Diop ha giocato a Udine nelle stagioni 2016/17 e 2017/18 in Serie A2, con 4.0 punti e 3.8 rimbalzi di media anche se non sarà disponibile per questa partita.
Armoni Brooks