domenica 4 gennaio 2026 – Box Office
Buen Camino trascorre un super sabato e incassa altri 3,8 milioni di euro per un totale sontuoso di 48,7 milioni con oltre 6 milioni di spettatori. Avatar – Fuoco e Cenere ottiene altri 835mila euro e sale a 19,7 milioni, Spongebob – Un’avventura da Pirati si conferma il miglior titolo del 2026, con 413mila euro e 1,4 milioni totali. Ancora forti Norimberga, che incassa 332mila euro e sale a 5,1 milioni, e Zootropolis 2, che ottiene 247mila euro e sale a 17,3 milioni.
Una di Famiglia ottiene 232mila euro e sale a 639mila, No Other Choice – Non c’è altra scelta incassa 209mila euro e sale a 583mila, Primavera si conferma secondo miglior titolo italiano delle feste con 120mila euro e 1,1 milioni complessivi. Chiudono la ricca top ten Father Mother Sister Brother con 57mila euro e 1,1 milioni totali e Oi Vita Mia con quasi 37mila euro e 8,6 milioni complessivi. L’8 arrivano Sirat, Song Sung Blue – Una melodia d’amore, Ultimo schiaffo, La Villa Portoghese, AncheSeLiOdio, Hambre.
Il 12 si rivedono Qualcuno volò sul nido del cuculo e Memories, il 15 arrivano Divine Comedy, La scelta di Joseph, La grazia, Sorry, Baby, Rental Family – Nelle vite degli altri, 28 anni dopo – Il tempio delle ossa, Prendiamoci una Pausa.
MONDO/USA
Il 2025 si chiude con 33,5 miliardi di dollari di incasso complessivo, quindi come un anno di moderata ripresa per il box office globale, segnato da segnali incoraggianti ma anche da persistenti fragilità strutturali. Gli incassi mondiali stimati attestano una crescita sensibile rispetto al 2024, in parte amplificata da un evento eccezionale nel mercato cinese (Ne Zha 2, con i suoi 2,2 miliardi di dollari), ma comunque indicativa di un rimbalzo più solido rispetto al brusco calo registrato l’anno precedente.
Al netto della Cina, l’aumento rimane significativo e suggerisce una lenta normalizzazione del mercato internazionale, pur lontana dai livelli record del 2019. Il 2025 è stato inoltre condizionato, in modo non secondario, dagli strascichi delle proteste sindacali del 2023, che hanno inciso sulla tempistica e sulla quantità delle uscite. Hollywood ha vissuto un avvio lento, salvo poi trovare slancio con alcuni titoli di grande richiamo, in particolare produzioni Disney e Warner Bros., che hanno dominato il mercato globale e internazionale. L’assenza di un film Marvel nella top ten mondiale, per la prima volta dopo tre lustri, segna un dato simbolico, suggerendo una fase di ripensamento per il cinema supereroistico. Sul piano geografico, la Cina resta un mercato cruciale ma problematico, fortemente sbilanciato su singoli blockbuster locali e sempre meno prevedibile per Hollywood, pur mostrando che il pubblico risponde ancora con entusiasmo ai franchise amati (Avatar, Zootropolis).
Il Giappone emerge invece come uno dei territori più dinamici, trainato dall’esplosione globale degli anime, ormai fenomeno transnazionale capace di intercettare pubblici nuovi e fidelizzati. In Europa, il quadro è disomogeneo: il Regno Unito mantiene una sostanziale stabilità, la Germania cresce grazie anche a successi locali, mentre la Francia registra un calo sensibile delle presenze, il peggiore dagli anni ’80, pur restando ampiamente il maggior mercato europeo.
Box Office Italia di sabato 3 gennaio 2026
1. Buen Camino: Euro 3.829.104
2. Avatar – Fuoco e Cenere: Euro 835.135
3. Spongebob – Un’avventura da Pirati: Euro 413.476
4. Norimberga: Euro 332.644
5. Zootropolis 2: Euro 247.052
6. Una di famiglia: Euro 232.804
7. No Other Choice – Non c’è altra scelta: Euro 209.389
8. Primavera: Euro 120.063
9. Father Mother Sister Brother: Euro 57.579
10. Oi Vita Mia: Euro 36.973