Ubriaca al volante di un’auto ha centrato in pieno la vettura della polizia locale, con gli agenti che erano impegnati nella sistemazione di una palina segnaletica sulla Tangenziale, altezza uscita Salaria. Attimi di terrore sono stati quelli vissuti intorno alle 4 di domenica 4 gennaio. A darne notizia è stato Paolo Emilio Nasponi, coordinatore romano dell’Ugl.

A tutta velocità contro il mezzo della polizia locale

Secondo quanto appreso, i caschi bianchi del II gruppo Sapienza fortunatamente sono rimasti illesi. Poco prima, infatti, erano scesi dal mezzo e hanno visto piombare a tutta velocità una Volkswagen Golf, condotta da una 29enne che nell’urto ha spostato la vettura dei caschi bianchi di 30 metri. La ragazza, dagli accertamenti, è risultata con un tasso alcolemico di 2,6. I rilievi, è stato spiegato dal sindacato, sono stati effettuati dai carabinieri.

“Si è rischiata una strage”

“Nell’esprimere tutta la solidarietà ai colleghi per quanto accaduto questa notte – ha commentato Nasponi – non possiamo non evidenziare come sia ormai urgente e improcastinabile inserire la polizia locale tra le categorie di lavoro a rischio. Ad oggi, seppur oggetto di riforma in Parlamento, la polizia locale non viene riconosciuta nemmeno come categoria usurante, sebbene la strada, con le sue insidie costanti, sia il principale luogo di lavoro del settore. Questa notte – ha continuato – si è rischiata una strage che ha riportato alla memoria il caso di Daniele Virgili, il giovane agente che, in una notte di novembre del 2024 fu centrato a tutta velocità da una vettura condotta sempre da un ubriaco alla guida, perdendo una gamba. È necessario che le istituzioni prendano che il lavoro che svolgiamo sia costantemente a rischio della vita, inserendo al più presto, nelle riforme paventate, le adeguate tutele”.