di
Salvatore Riggio

Gli uomini di Vanoli si vedono togliere un calcio di rigore nel primo tempo e fanno festa in pieno recupero con la rete di Moise dalla panchina

Ci vogliono 92’ alla Fiorentina per abbattere le resistenze della Cremonese, grazie a un gol di Kean entrato sette minuti prima, e al Franchi la viola vince 1-0 contro i grigiorossi. È un successo meritato perché gioca meglio la squadra di Paolo Vanoli che conquista tre punti preziosi nella corsa salvezza. Sale, infatti, a quota 12 agganciando Verona e Pisa e portandosi a -3 dal Genoa, quartultimo. Da parte sua, la Cremonese arranca, fa fatica, non riesce a creare scompiglio nella difesa avversaria, resiste fino al recupero e crolla al 92’.

Come detto, Vanoli manda in panchina Kean. Gioca con la coppia d’attacco formata da Gudmundsson e Piccoli, mentre Davide Nicola opta per Bonazzoli accanto a Vardy. Crea di più la Fiorentina. Audero è attento sul sinistro centrale di Fagioli, poi sul colpo di testa di Parisi – ben imbeccato da Ranieri – viene salvato dalla traversa. Audero non sbaglia neanche quando si deve distendere sulla sua sinistra per deviare in corner una conclusione di Dodò. Il match può cambiare quando l’arbitro La Penna, senza ripensamenti, fischia un rigore a favore della Fiorentina perché vede un fallo in area di Baschirotto su Piccoli. Interviene la Var, on field review e penalty revocato tra le proteste viola per un presunto fallo iniziale dell’attaccante sul difensore della Cremonese. La gara si incattivisce e basta un intervento di Payero su Dodò per scatenare un parapiglia in campo con l’espulsione di due membri delle panchine. Nel lungo recupero (ne sono assegnati sei) Audero è ancora bravo su un diagonale di Gudmundsson.



















































Nella ripresa le occasioni sono meno. Comuzzo è bravissimo a chiudere su Vardy, Gosens ci prova da fuori ma la sua conclusione è centrale e Baschirotto nel finale si immola per recuperare su Piccoli. A sette minuti dalla fine, sugli sviluppi di un calcio piazzato di Vasquez, De Gea smanaccia su una deviazione di Sanabria. Salva la Fiorentina nel suo primo e unico intervento del match. A cinque minuti dalla fine Vanoli lancia nella mischia Nicolussi Caviglia e Kean per Mandragora e Gudmundsson. È la scelta migliore: Kean colpisce al 92’ e fa esplodere il Franchi. E la Fiorentina ora può respirare.

4 gennaio 2026 ( modifica il 4 gennaio 2026 | 17:13)