Alice Basso è stata vittima di un furto in un ristorante di Milano. A raccontarlo è la stessa influencer che vive nel torinese: “Mi hanno rubato la borsa, eravamo a cena al ristorante e ce l’avevo sulla sedia. Ci siamo alzati per andare via e non c’era più”. La donna ha raccontato che nella borsa aveva l’AirTag (il dispositivo per il tracciamento) attaccato alle chiavi. “Abbiamo iniziato a correre come pazzi seguendo la posizione, ma abbiamo trovato il mazzo per terra”. 

“Fate schifo”

Basso si è lasciata andare a un lungo sfogo nei minuti subito successivi al fatto: “Che schifo veramente spero che moriate male, fate ca***e. Non è per i soldi, è il gesto. Ero a tavola con la mia famiglia vuol dire che qualcuno è passato dietro di me in un ristorante tutto carino, fate schifo”. Poco dopo l’influencer ha ripreso il racconto da casa, spiegando che il ristorante dove si trovava era El Porteno Gourmet, di via Speronari, un ristorante che lei e la famiglia frequentano spesso quando sono a Milano. 

“È stato proprio brutto perché appena ce ne siamo accorti ho chiesto di chiamare la polizia, c’erano anche le telecamere, ma nessuno ci ha aiutato. Mio marito voleva seguire la localizzazione da solo, ma ero terrorizzata, ho preso i bambini e siamo andati tutti e quattro”. L’amaro in bocca resta non solo per il furto in sé: “Sono scioccata anche dai commenti, mi hanno detto ‘te lo meriti perché fai l’influencer’. Mi hanno detto non si dice quello che hai detto, io non mi vergogno lo penso. Quello che è capitato a me non è niente rispetto a quello che succede ogni giorno e non solo a Milano. E preciso che a me Milano, Roma, nazionalità, politica a me non me ne frega un c***o. Io non sto qui a sindacare su questo, ma sono fermamente convinta che questa gente rimane impunita”. 

Il parchetto con le persone “che si bucano”

Poi la stangata finale a una vacanza ‘storta’: “Stamattina dopo colazione decidiamo di portare Brando (uno dei figli, ndr) in questa zona di Milano non lontana dal centro dove ci sono i muri liberi destinati ai graffiti, trovati proprio tramite il sito del Comune di Milano. Arriviamo e ci troviamo in un parco, con i muri da disegnare e assieme persone che si stavano tranquillamente bucando alle 11 del mattino”. 

“Ormai a Milano esco senza borsa”

Tra i commenti di solidarietà ricevuti c’è anche quello dell’ex miss Italia, Clarissa Marchese: “Mi dispiace tantissimo! Io ormai a Milano esco senza borsa, tutto in tasca e sopra il giubbotto. Ma è possibile vivere così? Con la paura e l’ansia constante? Ma davvero nessuno può far niente per risolvere questa situazione ormai insostenibile?”.