Il ruolo dell’amore

Sperti torna a Verissimo in occasione dei trent’anni dall’inizio di Uomini e donne, di cui oltre venti con la sua presenza. Parla a cuore aperto della sua ultima relazione. «Mi sono innamorato, lo dico tranquillamente. Ho vissuto questa esperienza con la consapevolezza di non essere più capace… e invece con questa persona mi sono riaperto alla persona di amare e di essere amato». Ma non sempre questo basta, soprattutto dopo tanti anni single. «Cominciavo a sentire che qualcosa non andasse come speravo ed è finita», ha raccontato. Un amore molto forte, seppur breve, soli sei mesi: «Un bel record dopo tanti anni», commenta. Eppure, Sperti sembra un po’ soffrire questa condizione, questa difficoltà nel stare insieme a qualcun altro. «Forse non percorrevamo lo stesso binario, andavamo a una velocità diversa e non volevo vivere con il punto interrogativo. Però sono contento perchè questa storia mi ha riaperto il cuore» dice a Toffanin, ringraziando questa persona. «Per me o è amicizia o è amore. Quando cominci a sentire quei brividi, è amore», spiega che erano dieci anni che non era innamorato: era uscito con qualcuno, ma non aveva mai provato un sentimento così forte, al punto da pensare di costruire un futuro con qualcuno. Un grande investimento emotivo: «Pensavo a una convivenza, e se fossi venuto in studio a fine maggio mi avresti trovto uno straccio. All’improvviso mi si è svuotata la giornata». Infine dà un monito sull’amore: «Dell’amore ho imparato che la cosa essenziale è la comunicazione, perché quando cominci a nascondere qualcosa poi alla fine scoppia. E poi bisogna corteggiarsi tutti i giorni perché è la parte più bella. Non bisogna accasciarsi, ma mantenere sempre quel pepe».

Il tradimento di Paola Barale

E poi, Toffanin fa una domanda scomoda, che ha già fatto in passato, riferendosi alla relazione finita con Paola Barale: «Lei è l’unica lei che hai avuto?» e ora Sperti cambia risposta rispetto al passato, quando aveva glissato la domanda: «Dopo questa storia non posso più dire che sia stata l’unica lei». «La storia infinita» commenta Sperti, parlando della relazione finita anni fa con Paola Barale, che continua a tornare spesso al centro dell’attenzione. Toffanin incalza, chiedendo se Raz Degan e Barale si erano iniziati a frequentare mentre lei stava ancora insieme a Sperti: «non è un’accusa, ma è la realtà dei fatti, quindi si, è vero» commenta, «Ho saputo portare le corna con dignità». Dopo vent’anni, dice, «non fa più male», ma sul momento aveva sofferto: nonostante le domande incalzanti, infatti, Barale non aveva mai confermato. «Io l’avevo capito che era successo qualcosa, ma non ricevevo risposte. Poi l’ho scoperto sui giornali restandoci malissimo», racconta tristemente. Poi Toffanin rigira la domanda, chiedendo a Sperti se anche lui avesse mai tradito qualcuno: «l’ho fatto mentalmente, ma durante il mio matrimonio no».

Il «più grande errore»: le sostanze stupefacenti da giovane

A Toffanin racconta il «più grande errore» della sua vita: svela che, mentre era molto giovane, quando frequentava le discoteche, ha fatto uno di stupefacenti per un periodo. «Le prime volte ero sempre in compagnia, dopo un po’ mi sono spaventato. Ho toccato il fondo. Ero comunque quel ragazzo che studiava danza, mangiava sano… Vedermi in quelle condizioni, a bere in discoteca e fare uso di sostanze non mi piaceva. È durato poco, per fortuna e non ci sono mai ricaduto» racconta. «Molte persone a casa non sanno di questo episodio, lo stanno scoprendo adesso» spiega, «ma mia sorella lo sapeva». Poi parla dell’importanza che hanno i personaggi pubblici, anche davanti a queste tematiche: «Penso sia ipocrita nascondere le cose che succedono – racconta – Spero che i giovani possano ascoltare chi ci è passato prima, chi si è sentito sbagliato e chi ci è inciampato. In trasmissione ci vedono che siamo felici, ci divertiamo, sorridiamo… in realtà quello che capita a loro, capita anche a noi. La sofferenza appartiene a tutti. Prima o poi nella vita succede il momento in cui si va giù… bisogna essere bravi a tornare su, perché si può fare. Tornassi indietro farei tutto ciò che ho fatto tranne questo. Io oggi sono soddisfatto della mia vita, mi piace paragonarmi a chi alla mia età non ha avuto tutti i miei successi. Ho lavorato su una grande rete televisiva, sono un uomo fortunato.», conclude con senso di responsabilità.