Il 2025 si è chiuso con un incremento di vaccinazioni antinfluenzali nelle farmacie: la campagna 2025-2026 registra un +24% rispetto allo scorso anno. E dal primo gennaio 2026 la vaccinazione antinfluenzale sarà gratuita per gli over 18 in tutte le farmacie del Veneto aderenti. Da inizio ottobre – avvio della campagna antinfluenzale – al 28 dicembre 2025, sulla base dei dati della Regione del Veneto, nelle farmacie del Veneto si sono registrate 65.144 somministrazioni di vaccini antinfluenzali e 10.164 anti Covid. I numeri dell’antinfluenzale sono superiori rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso quando, dopo 13 settimane, le vaccinazioni 2024-2025 erano state 52.587. L’incremento per le farmacie del Veneto è di 12.557 vaccinazioni in più, pari al 23,4%. Secondo il report della Regione del Veneto sono state 57.806 le vaccinazioni antinfluenzali per soggetti esenti e 7.338 quelle richieste da soggetti paganti. Al momento sono 492 le farmacie aderenti con almeno una somministrazione (476 nella scorsa campagna).

Confermato il ruolo centrale delle farmacie nella campagna vaccinale tant’è che, in considerazione dell’elevato picco di circolazione del virus influenzale, la Direzione Prevenzione della Regione del Veneto ha disposto di rafforzare l’offerta vaccinale ampliando la gratuità della vaccinazione antinfluenzale nella rete delle farmacie a tutta la popolazione che ne farà richiesta a partire dal primo gennaio 2026 e fino a esaurimento delle scorte acquistate da Azienda Zero.

La suddivisione territoriale: ULSS 1 Dolomiti somministrazioni 2.778 (2.451 esenti/327 paganti); ULSS 2 Marca Trevigiana 13.367 (10.993/1.374); ULSS 3 Serenissima 7.647 (6.723/924); ULSS 4 Veneto Orientale 1.105 (931/174); ULSS 5 Polesana 4.117 (3.773/344); ULSS 6 Euganea 13.598 (11.961/1.637); ULSS 7 Pedemontana 2.694 (2.289/405); ULSS 8 Berica 5.441 (4.541/900); ULSS 9 Scaligera 15.397 (14.144/1.253).

Per la vaccinazione anti Covid sono 196 le farmacie venete con almeno una somministrazione. Le 10.164 vaccinazioni sono così suddivise: 87 nell’ULSS 1 Dolomiti; 1.857 nell’ULSS 2 Marca Trevigiana; 966 nell’ULSS 3 Serenissima; 36 nell’ULSS 4 Veneto Orientale; 401 nell’ULSS 5 Polesana; 2.501 nell’ULSS 6 Euganea; 382 nell’ULSS 7 Pedemontana; 1.516 nell’ULSS 8 Berica; 2.418 nell’ULSS 9 Scaligera.

«I numeri confermano la centralità delle farmacie del Veneto nella campagna vaccinale antinfluenzale. La crescita di quasi il 24% delle somministrazioni evidenzia l’importanza delle farmacie quali primi presidi di sanità territoriale a disposizione della cittadinanza, che da noi trova professionisti preparati, ambienti familiari e il vantaggio di poter prenotare l’appuntamento – spiega Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto che rappresenta circa 1.200 farmacie – . L’ampliamento della gratuità della vaccinazione in farmacia per tutti i soggetti maggiorenni decisa, dal primo gennaio 2026, dalla Regione del Veneto testimonia quanto prezioso sia il contributo dei colleghi, ancora una volta messisi subito a disposizione davanti all’urgenza del momento. A fronte di questa nostra immediata disponibilità e nell’ottica di offrire uno spunto di riflessione utile a una sempre più efficace programmazione e organizzazione delle future campagne, sarebbe utile che Regione e Aziende sanitarie programmassero, attraverso media e canali social, un’adeguata informazione alla popolazione circa la possibilità di vaccinarsi presso le farmacie. Una maggiore valorizzazione del canale farmacia avrebbe infatti potuto determinare effetti complessivi significativi per l’intera rete vaccinale già nell’attuale campagna che finora ha invece registrato risultati inferiori alle attese. Grazie anche a una logistica della DPC (Distribuzione per Conto) agevole ed efficiente, le farmacie possono infatti avere la disponibilità del vaccino nell’arco di mezza giornata».

In farmacia – l’utente può fissare in autonomia l’appuntamento – possono essere vaccinati a carico del Sistema Sanitario Nazionale tutti i soggetti over 18 anni (dal primo gennaio 2026) purché abbiano già eseguito almeno una volta la vaccinazione antinfluenzale. In farmacia non possono invece essere vaccinati: soggetti di età inferiore ai 18 anni; soggetti con pregressa reazione allergica/anafilattica a una vaccinazione o altre sostanze (es. farmaci o alimenti); soggetti che presentano una controindicazione o una precauzione alla vaccinazione rilevata al triage pre-vaccinale; limitatamente al vaccino anti Covid 19, soggetti estremamente vulnerabili (es. malattie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche, fibrosi cistica, renali, autoimmuni, oncologiche, sindrome di Down, soggetti con trapianto di organi, HIV).

Gli elenchi delle farmacie aderenti al servizio sono consultabili nei siti web delle rispettive Aziende ULSS di riferimento.