Riccardo Del Cucina nel 2025 ha ottenuto diversi risultati rilevanti tra gli Juniores, tra cui un terzo posto nella prima tappa del Giro della Lunigiana (credit: Ptzphotolab).
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A dicembre inoltrato, con molta più fatica e con molti più intoppi del previsto, Riccardo Del Cucina ha finalmente trovato la squadra con cui affronterà in questo 2026 la sua prima stagione da Under 23: il Team Hopplà. Il classe 2007, dopo aver trascorso qualche giorno con la Tudor in estate, aveva poi scelto di respingere il corteggiamento della formazione svizzera e di firmare con la Padovani; poi, subito prima di Natale, l’improvvisa rescissione del contratto per “mancanza di sintonia negli obiettivi e nelle modalità di raggiungimento degli stessi”.
«La rottura con la Padovani è stata improvvisa: ci siamo incontrati per chiarire alcuni aspetti, non ci siamo trovati d’accordo e abbiamo deciso di comune accordo di interrompere il percorso prima possibile, soprattutto per il mio bene», racconta Del Cucina dalla Spagna, dove si sta allenando in attesa di riunirsi con i suoi nuovi compagni di squadra. «È stata una decisione non facile, ma obbligatoria per la mia serenità».
Ma quali sono gli aspetti oggetto di discussione? «Volevo più flessibilità nella programmazione della stagione. Non è tanto una questione di calendario, ma di pianificazione dei periodi di forma e di stacco: non puoi programmare una stagione Under 23 come una stagione Juniores e pensare di correre per vincere ogni domenica».
Del Cucina, quindi, correrà con la Hopplà: «Ho già parlato con Stefano Roncalli e credo di aver finalmente trovato l’ambiente più adatto a me. Ritrovare la serenità è già un passo importantissimo: già ho qualche problema fisico che mi porto dietro dall’anno scorso, cominciare il 2026 non al massimo dal punto di vista mentale sarebbe stato controproducente. Alla Hopplà lavora anche il mio preparatore, Giuliano Peruzzi, per cui sono convinto che con la programmazione non ci saranno problemi».