MODENA – Un uomo di 89 anni, Eros Canepari, ha ucciso la figlia Monica, 63enne, colpendola con un martello. Il delitto è avvenuto a Castelnuovo Rangone, nel Modenese, in una palazzina in via per Formigine a ridosso dell’area artigianale. I carabinieri sono intervenuti a seguito della segnalazione di una condomina che aveva sentito le urla disperate della vittima provenienti dall’appartamento a piano terra dello stabile. L’uomo è stato arrestato nella quasi flagranza dell’omicidio volontario aggravato: ha colpito la figlia più volte, al capo e al corpo, causandole gravissime lesioni mortali.

In casa c’era anche la moglie dell’anziano, e madre della vittima, di 87 anni, rimasta illesa e non coinvolta dai fatti: è stata affidata alle cure dei sanitari dell’ospedale di Baggiovara, mentre l’uomo è piantonato nel medesimo ospedale, in attesa di essere condotto in una struttura idonea. Il pubblico ministero della Procura di Modena ha immediatamente assunto la direzione delle indagini, in occasione del sopralluogo effettuato nell’abitazione.

Dai primi accertamenti è emerso che l’uomo da diverso tempo in cura presso un centro di salute mentale del circondario e che, nel settembre scorso, era già stato destinatario di un intervento da parte dei carabinieri della Stazione di Castelnuovo Rangone che avevano proceduto al ritiro cautelativo, a causa del suo stato mentale, di una pistola legalmente detenuta.

Modena e la sua provincia sono state scosse negli ultimi mesi da altri delitti all’interno delle mura di casa. Ad aprile in città un anziano aveva ucciso la moglie, malata da tempo, e il figlio disabile, e poi si era tolto la vita. A inizio ottobre a Castelfranco Emilia un 92enne aveva ucciso la moglie di 88 anni e poi si era lanciato dalla finestra. Pochi giorni dopo a Mirandola un altro anziano, 86 anni, aveva ucciso la moglie di 89 e poi si era lanciato nel vuoto.