Una vittoria che vale molto più dei due punti. La Ferraroni Juvi Cremona espugna Forlì 79 a 69 nello scontro diretto e ritrova ossigeno, fiducia e classifica: il successo permette agli oroamaranto di agganciare l’Urania a quota 14 punti, riaprendo con forza il discorso salvezza. Una partita affrontata con lucidità, energia e finalmente con la capacità di chiuderla senza tremare, nel momento in cui il peso della posta in palio si faceva sentire di più.
Tavernelli, Gaspardo, Masciadri, Stephens e Pepe per i padroni di casa, Bechi manda in quintetto Garrett, Bartoli, Allen, Allinei e Bortolin. È Billy Garrett ad aprire le marcature con una tripla e a firmare il primo vantaggio, che i gigliati mantengono per tutta la prima metà del quarto grazie anche ai canestri di Bortolin e Allen. La Juvi gioca con lucidità e difende con attenzione. Forlì rientra però rapidamente in partita e con Gaspardo prima impatta, poi mette la freccia grazie al libero aggiuntivo che vale il 14-13. L’Unieuro fatica dalla distanza (0/5) ma il primo quarto si chiude in perfetta parità sul 18-18.
Forlì è più continua in avvio di secondo periodo e l’impatto vale il +4 sul 25-21, con Bechi costretto a chiamare time out. L’inerzia della gara però non cambia e resta saldamente nelle mani dei romagnoli, che allungano fino al +6 (27-21). Arriva finalmente la reazione oroamaranto: con il contributo dei due americani la Juvi si riporta a un solo possesso di distanza (28-27). Con la partita di nuovo in equilibrio, Cremona, che fin qui soffre la fisicità dei padroni di casa a rimbalzo, ritrova ritmo e fiducia e torna avanti con Allen (35-38). Basta però un time out chiamato dalla panchina di casa per cambiare nuovamente l’inerzia della gara: Forlì reagisce e, trascinata dal solito Stephens (15 punti per lui nei primi 20’), da Pepe e Gaspardo, l’Unieuro rimette la testa avanti e chiude il quarto sul 46-41. Per la Juvi 13 punti di Allen all’intervallo.
La Juvi continua a inseguire anche in avvio di terzo quarto, ma intanto gli animi si scaldano e il nervosismo rischia di diventare il vero protagonista della partita. Due antisportivi fischiati alla squadra di casa, ai danni di Aradori e Masciadri su Del Cadia e Bartoli, offrono l’occasione alla Juvi di rimettere la testa avanti: il primo però fallisce dalla lunetta, mentre ci pensa Bartoli a riportare Cremona avanti sul 54-53. La gara resta in equilibrio fino alla sirena e all’ultimo riposo le squadre sono in parità a quota 60.
Nell’ultimo quarto Cremona capisce di avere più energia dei romagnoli e soprattutto più fame per agguantare una vittoria fondamentale. Il colpo di grazia arriva dalla distanza con Barbante e Garrett. In particolare l’americano comincia a inanellare una serie di canestri che indirizzano definitivamente la partita. Forlì non segna più e soprattutto manca di energie per contrastare gli avversari a rimbalzo. Cremona questa volta resta lucida e non molla di un centimetro, riuscendo a capitalizzare ogni azione ed evitando di affacciarsi all’ultimo giro d’orologio punto a punto, come nelle ultime uscite. Finisce 79-69 e la Juvi può finalmente tirare un sospiro di sollievo.
Per la Juvi ci sono 27 punti di Billy Garrett, tornato a performare ad altissimo livello con 27 punti, 6 rimbalzi e 3 assist per 34 di valutazione, ma pesano anche i 19 punti di un ottimo Allen, che sfiora la doppia doppia con 9 rimbalzi, oltre ai 9 punti del solito Barbante.
Cristina Coppola
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