Tra i protagonisti della Femi Cz Rovigo 2025, anche per il ruolo che ricopre, c’è l’apertura sudafricana Brandon Thomson. Il numero 10 rossoblù la scorsa stagione è stato il top scorer del campionato, ruolo che sta ricoprendo anche in questa prima parte della Solaria Serie A Elite. Con lui abbiamo fatto una breve chiacchierata grazie anche alla disponibilità di Agnese Sartori, addetta stampa della Femi Cz Rovigo, che ci ha fatto da traduttrice.
Brandon, sei stato protagonista di un 2025 che si può definire storico per la Rugby Rovigo con la conquista di Coppa Italia, Scudetto e SuperCoppa. Come racconti quest’anno che è andato in archivio?
“Questa stagione è stata davvero una delle migliori in cui ho avuto la fortuna di essere coinvolto, nella mia carriera. Non la dimenticherò mai e la custodirò per sempre”.
Sei alla seconda stagione con la Rugby Rovigo. Quali sono, se ci sono, le principali differenza tra la squadra di quest’anno e quella dello scorso campionato?
“Prima di tutto capisco tutti un po’ di più a livello linguistico. Ogni stagione porta le sue sfide. Devi ricominciare da zero, abbiamo una squadra straordinaria e partita per partita stiamo trovando la nostra strada. Abbiamo un buon mix tra giocatori giovani ed esperti, quindi è eccitante”.
Che giudizio dai a quest’inizio di stagione?
“Questa stagione ha avuto alcune sfide, ma credo che sia ciò che costruisce il carattere e che questi insegnamenti potrebbero rivelarsi fondamentali verso la fine della stagione e dei playoff”.
Quanto è pesato all’interno della squadra l’eliminazione dalla Coppa Italia di quest’anno?
“Tutti noi volevamo vincere nuovamente la Coppa Italia, quindi ha fatto male come squadra. Ma siamo ben posizionati per le sfide finali, quindi tutta la nostra attenzione si sta riversando su questo”.
Ora l’obiettivo della Rugby Rovigo è bissare lo Scudetto. Quali sono le avversarie più temibili?
“Al momento siamo stati il nostro più grande nemico. Abbiamo così tanto potenziale ancora da dimostrare sul campo, tutte le prime 6 squadre al momento sono avversari temibili, dobbiamo concentrarci su noi stessi, questo aiuterà ad andare avanti”.
Qual è il tuo rapporto con i tifosi e cosa vorresti dire loro?
“I tifosi di Rovigo sono unici. Non ho visto un supporto così appassionato in nessun altro club! Onestamente non potremmo fare quello che facciamo senza di loro. ‘Dai Rovigo Dai!’”.