Le parole dell’allenatore emiliano al triplice fischio di Inter-Bologna di stasera in conferenza stampa
Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, è intervenuto in conferenza stampa al Meazza al triplice fischio del match con l’Inter di stasera. Qui le sue parole, raccolte dall’inviato di Fcinter1908.it: “Oggi poco da parte nostra. Merito dell’Inter, ma tantissimi demeriti anche nostri. Abbiamo fatto poco, concesso tanto. Non abbiamo creato. 20 giorni fa abbiamo fatto una grande vittoria, avevamo raggiunto una qualità di gioco e atteggiamento da grande squadra. Dobbiamo cercare di trovare quella voglia, quel tipo di prestazione che oggi non abbiamo trovato. Dobbiamo darci una mossa, perché in 20 giorni non può essere sparito il Bologna. Troveremo la chiave per ripartire. Abbiamo qualità, mezzi e uomini: bisogna ritrovare la strada”.
Odgaard e Rowe potevano far meglio?
“Sotto l’aspetto tecnico loro ci hanno sovrastato. Thuram le ha stoppate tutte, Lautaro anche. Dietro non ci hanno mai permesso di giocare. Hanno fatto una prestazione superlativa, aiutati anche da noi. Abbiamo qualità, possiamo far meglio. Sono convinto che mercoledì reagiremo. Oggi ci poteva stare, non così però. Dobbiamo cercare subito di rimediare”.
Quali alternative possono esserci rispetto al solito canovaccio?
“Bisogna aiutarsi con la tattica e con la reazione individuale dal punto di vista caratteriale. Durante la partita cambiamo tanti sistemi di gioco in maniera dinamica, 20 giorni non possono azzerare quanto fatto finora. Ora rientreranno giocatori importanti: tra uomini e tattica bisogna cercare di intervenire”.
Lucumi sostituito perché?
“Viene da un problemino al tendine d’Achille che non gli permette di spingere tantissimo. Non l’ho visto brillantissimo, prima di andare incontro a problematiche un po’ più serie ho preferito toglierlo”.
Fabbian può partire perché non gioca?
“Io ho due giocatori che giocano in quella zona di campo e devo ruotare, non è una bocciatura. In Supercoppa Odgaard aveva fatto un’ottima partita, abbiamo pensato di riproporlo. Ma sono scelte e vanno tutte così”.
Anche lei si sente responsabile della situazione: in cosa deve migliorare?
“Quando si perde, perdono tutti. E’ un periodo in cui le prestazioni non sono più eccellenti, per cui bisogna mettere mano a qualcosina. Non devo sbagliare formazione”.
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