Il finale rocambolesco premia la voglia dell’Olimpia di prendersi la vittoria in una partita difficilissima, diventata ad un certo punto stregata, 85-84. A 14 secondi dalla fine, sotto di due, Zach LeDat dopo il time-out chiamato da Coach Poeta firma la tripla della potenziale vittoria. Udine non ha time-out e deve improvvisare. Mirza Alibegovic, grande protagonista insieme a Diego Calzavara, percorre tutto il campo, raggiunge la sua mattonella e con la mano di Pippo Ricci stampata sul volto lancia la tripla a occhi chiusi che vale di nuovo il sorpasso. Mancano solo 2.2 secondi da giocare ma Poeta ha ancora un time-out. La rimessa di Shields trova Armoni Brooks nell’angolo. Non c’è tempo se non per ricevere e tirare girandosi in un solo movimento. Ma la tripla di Brooks trova solo la rete e l’Olimpia vince 85-84. E’ stata una gara complicata, giocata senza energie, chiedendo risorse alla panchina, Flaccadori e Dunston soprattutto, anche modificando rotazioni e quintetti per portarla in fondo. L’uscita per falli di Marko Guduric, protagonista del quarto periodo, ha riportato in campo Brooks per le battute finali e così l’Olimpia ha vinto. Sotto di nove nel primo tempo, avanti di sette nel terzo quarto, di nuovo a meno nove dopo tre periodi, poi avanti di cinque quando sembrava fatta. Invece Udine ha sempre risposto. Ma nel botta e risposta ha prevalso l’Olimpia per la quinta vittoria consecutiva in campionato.

IL PRIMO TEMPO – Udine gioca la sua partita, abbassa il ritmo, cerca di obbligare l’Olimpia ad attaccare la difesa schierata, riempie l’area per forzare i tiri da fuori. Milano stenta a trovare ritmo e in difesa subisce la verve di Mirza Alibegovic. Due triple di Armoni Brooks e un jumper di Zach LeDay la mantengono a contatto, poi Udine riccorre ad Aubrey Dawkins che con sette punti di fila produce il primo allunago sul 21-15 che chiude il primo quarto. Nel secondo, Udine trova ritmo al tiro con due triple consecutive, di Brewton e ancora Dawkins. Il vantaggio massimo due volte tocca i nove punti. La prima volta, Guduric replica con una tripla, la seconda Dunston centra due tiri liberi. L’Olimpia trova qualcosa allungando la difesa e generando due palle recuperate consecutive che mandano a canestro Flaccadori e poi Ricci. Non riesce però ad attaccare con continuità la difesa schierata di Udine e ritorna sotto di sette, 24-31. Nella parte conclusiva del secondo periodo, dopo un gioco da tre di Shields, LeDay segna quattro tiri liberi di fila e Brooks chiude un contropiede. Il parziale di 9-2 riporta l’Olimpia a meno due. Poi nel botta e risposta finale, Ellis con un jumper sigla la parità dopo 19 minuti, ma Udine chiude in vantaggio 40-39 dopo un tiro libero di Mekowulu.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia riparte con un assetto difensivo, Dunston in mezzo all’area e Flaccadori sguinzagliato su Christon. La manovra piaga perché un parziale di 9-2 riporta Milano in ritmo e poi guidata da Shields allunga, volando a più sette. Sembrerebbe una partita rimessa nei binari giusti invece Udine gioca il suo sprazzo migliore con una tripla di Alibegovic e due iniziative di Christon. L’Olimpia tarda a rispondere, così Udine ne approfitta e scappa ancora una volta guidata da Andrea Calzavara che usa tecnica e fisicità per spaccare la gara, nove punti di vantaggio per Udine, 63-54 alla fine del terzo. Milano usa la sua versione migliore in difesa all’inizio del quarto periodo. Quinn Ellis segna due volte. L’Olimpia torna a meno tre. Ha un setback pericoloso su tre tiri liberi di Alibegovic che la spingono ancora a meno sette. Qui Shavon Shields si prende la squadra sulle spalle con un’entrata e poi una tripla. L’Olimpia, in ritmo, difesa e attacco, supera con Guduric che poi con uno stepback allunga a più cinque. Di nuovo sembrerebbe una partita reindirizzata nel modo giusto. Un attimo dopo arriva una tripla di Albegovic e un contropiede chiuso da Christon. Di nuovo parità. LeDay segna due liberi, Skylar Spencer replica con un tap-in. Poi Calzavara firma il sorpasso dalla lunetta. A 14 secondi dalla fine, dal time-out di Coach Poeta, Ellis penetra e mette nelle mani di LeDay la tripla del sorpasso. Alibegovic la vanifica con una prodezza. Ma c’è ancora un time-out e ci sono ancora 2.2 secondi da giocare. Ad Armoni Brooks bastano.

EA7 Emporio Armani Milano – APU Old Wild West Udine 85-84
(15-21, 39-40, 54-63, 85-84)

Olimpia Milano: Mannion 0, Ellis 8, Cortellino 0, Brooks 14LeDay 16, Ricci 2, Flaccadori 4, Guduric 15Shields 19, Nebo 5, Totè 0, Dunston 2. Coach Poeta.

Udine: Christon 10, Alibegovic 21, Spencer 6, Pavan 0, Mekowulu 10, Da Ros 0, Bendzius 0, Brewton 3, Dawkins 10, Calzavara 17, Ikangi 7. Coach Vertemati.

note: T2 Milano 45.9%, Udine 54.1%; T3 Milano 45.8%, Udine 34.6%; TL Milano 90.0%, Udine 81.0%; rimbalzi Milano 35, Udine 35; assist Milano 9, Udine 18; palle perse Milano 13, Udine 12.

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