“Voi giovani e incoscienti non lo siete stati mai?”: dopo la tragedia di Crans Montana, Aurora Ramazzotti si è rivolta direttamente agli hater che in questi giorni si stanno riversando sui social per insultare i ragazzi presenti a Le Constellation, colpevoli di aver continuato a filmare la drammatica scena con gli smartphone invece di mettersi in salvo.
“Le immagini di questa tragedia mi stanno tormentando” ha scritto nelle proprie Instagram stories la figlia di Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti e anche sulla sua pagina sono arrivati puntuali i commenti di chi non riesce a fare a meno di puntare il dito contro gli altri.
“I commenti di persone che ancora una volta non perdono l’occasione di tacere sono vomitevoli. Neanche davanti alla morte di così tanti giovani. Questi ragazzi erano per la maggior parte minorenni” ha scritto, sottolineando come a suo parere la vera questione su cui interrogarsi sia un’altra.
“Vedendo i video, la domanda che mi sorge è perché non siano state attivate misure di sicurezza dagli adulti presenti evacuando subito il locale e non perché i ragazzi stessero filmando al posto di scappare – prosegue il suo sfogo social – Poteva essere un fratello, amico, figlio… lì dentro. Criticano il distaccamento dalla realtà delle nuove generazioni e nel frattempo lasciano commenti colpevolizzando dei minori per la loro morte”.
Un atteggiamento che Aurora Ramazzotti trova inconcepibile: “Completamente privi di empatia e incuranti di chi potrebbe soffrire leggendoli. Sento il dolore delle povere famiglie delle vittime e sono loro vicina. Non ho parole”.
Con questa presa di posizione, la conduttrice e showgirl si è a sua volta attirata delle critiche, da parte di utenti che le consigliano di invitare i giovani a essere più responsabili invece di attaccare gli adulti: “Nessuno sta dicendo che sia stato giusto rimanere lì al posto di uscire – replica lei – Viviamo in un mondo in cui gli adulti anziché intervenire riprendono col telefono e vi aspettate che un ragazzino di 16 anni faccia diversamente? Ma iniziate a guardarvi allo specchio”.
La rabbia di Aurora Ramazzotti è rivolta ai tanti che dal 1° gennaio in poi stanno commentando perdendo di vista, a suo giudizio, il focus dell’accaduto: “Mentre voi commentate sentenziando dalle vostre comode case, c’è gente che non sa dove si trovi il figlio/a. Ragazzini arsi vivi – ha scritto – Davvero non vi viene il dubbio che forse del vostro commento del c***o non ci sia bisogno? Fatevi un esame di coscienza”.
Tanto più che, sottolinea, i commenti in questione vengono pubblicati nella stragrande maggioranza dei casi proprio attraverso i tanto demonizzati smartphone.
“Se vi fa così schifo la situazione dei telefoni, siate i primi a dare l’esempio facendone un buon uso” è il suo invito, espresso poi a chiare lettere anche in inglese: “Be the change you want to see in the world or shut the fu*k up for once”, cioè “Siate il cambiamento che volete vedere nel mondo oppure statevene zitti per una volta” conclude.