La città piange Achille Barosi e Chiara Costanzo, le due vittime milanesi della strage di Crans – Montana. Il Comune ha intenzione di dichiarare il lutto cittadino in occasione dei funerali che ancora, però, non sono stati definiti. Domani alle 11.50 cinque delle sei salme dei giovanissimi italiani morti nell’incendio del locale Le Constellation atterreranno all’aeroporto di Linate e ad accoglierli ci saranno anche il sindaco Beppe Sala e il governatore lombardo Attilio Fontana. Il corteo funebre partirà dal Centro funerario di Sion per procedere verso l’aeroporto militare della stessa città, dove le salme saranno imbarcate su un volo C130 dell’Aeronautica militare. Le cinque salme partiranno alle 11, spiegano fonti della Farnesina: oltre ai due milanesi ci saranno anche il bolognese Giovanni Tamburi, il genovese Emanuele Galeppini e il romano Riccardo Minghetti che proseguirà il viaggio verso l’aeroporto di Ciampino. Il sesto feretro, che non sarà imbarcato, è quello di Sofia Prosperi, che viveva a Lugano.

Chiara Costanzo e Achille Barosi, gli amici morti insieme. I compagni: “Non può finire così”

di Federica Venni

04 Gennaio 2026

Non si sa ancora quando saranno i funerali dei due liceali milanesi, ma la città si sta stringendo attorno alle loro famiglie, agli amici, ai compagni di scuola. “Un pensiero e una preghiera per tutti coloro che stanno vivendo un dolore per il quale è difficile trovare parole, per le famiglie, per gli amici e le comunità scolastiche. Per tutte le vittime di questa tragedia tremenda, assurda, insopportabile”, ha scritto su Instagram la vicesindaca Anna Scavuzzo.

“Esprimo profondo cordoglio ai genitori, agli amici e ai compagni di scuola”, ha detto il governatore lombardo Attilio Fontana. “La nostra vicinanza va anche a tutti coloro che sono rimasti coinvolti in questa tragedia”. Una lettera di cordoglio è arrivata anche dal Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, il quale ”a nome dell’intero mondo della scuola lombarda, esprime profondo dolore e sincera commozione per la tragica scomparsa dei nostri giovani studenti. La notizia di vite spezzate così prematuramente colpisce profondamente il mondo dell’istruzione, che si stringe con rispetto e partecipazione attorno alle famiglie, ai compagni di classe, ai loro docenti ed a tutta la comunità scolastica condividendone il dolore e lo smarrimento. In questo momento di grande sofferenza, la scuola riafferma con forza il valore della propria missione educativa e umana”.