Il 2026 di “Report” si apre con una puntata di sicuro interesse, che rimette al centro alcuni temi scottanti quanto complessi. Oggi, domenica 4 gennaio, in prima serata su Rai 3, il programma di Sigfrido Ranucci torna con inchieste che evidenziano verità scomode, responsabilità sepolte ed emergenze che continuano a pesare sul presente, anche quando sembrano appartenere al passato.

Report: le anticipazioni del 4 gennaio 2026

Il nuovo anno di “Report” viene inaugurato reportage che ci riconduce agli anni più bui della storia recente italiana. L’inchiesta ripercorre gli ultimi giorni di lavoro di Paolo Borsellino, concentrandosi sulle indagini che il magistrato stava portando avanti dopo l’uccisione di Giovanni Falcone. Attraverso documenti, testimonianze e ricostruzioni puntuali, emergono snodi cruciali e interrogativi mai chiariti del tutto, in un racconto che mostra come la verità sulle stragi mafiose sia stata, nel tempo, semplificata o addirittura distorta.

Il secondo servizio ci parla di un’emergenza ambientale e sanitaria ancora attuale. In Italia esistono decine di Siti di interesse nazionale contaminati, ma le bonifiche procedono a un ritmo lentissimo. L’inchiesta racconta numeri impressionanti, territori avvelenati dall’amianto e comunità che continuano a pagare un prezzo altissimo, come Casale Monferrato, simbolo di una tragedia che non si è mai conclusa.

A seguire, Report allarga lo sguardo oltre i confini italiani. Grazie a documenti riservati, viene ricostruito il tentativo di influenzare uno dei processi più rilevanti legati all’amianto a livello europeo. Si parla del maxi-procedimento contro il vertice di un colosso industriale e il possibile coinvolgimento di ex agenti dei servizi segreti e figure di primo piano della politica internazionale.

“Mens sana cercasi” è l’inchiesta di LabReport. Ansia, depressione e disturbi psicologici sono diventati un problema strutturale, aggravato dalla pandemia e spesso ignorato dalle istituzioni. Il programma racconta le difficoltà di chi cerca aiuto, tra liste d’attesa interminabili nel pubblico e costi insostenibili nel privato. Si approfondiscono, in particolar modo, i disagi giovanili.

Salvatore Borsellino: “Occultamento delle prove”

Così Salvatore Borsellino, fratello del magistrato ucciso da Cosa nostra in via d’Amelio: “A fronte di quanto ascoltato nella puntata di Report, per quanto portato avanti dalla Procura di Caltanissetta non si può più parlare di depistaggio ma di vero e proprio occultamento delle prove. E la deposizione del Procuratore De Luca alla Commissione Parlamentare Antimafia, non secretata, si configura come un atto pubblico di sottomissione ai voleri del Governo di eliminare e nascondere la partecipazione dell’eversione di destra alle stragi di Capaci e di Via D’Amelio”.

Il riferimento è alla puntata del programma di Sigfrido Ranucci che andrà in onda questa stasera. Nel corso della puntata, spiega Ranucci, sarà possibile ascoltare “in esclusiva l’audio inedito del collaboratore di giustizia Alberto Lo Cicero, autista del boss Mariano Tullio Troia”. 

“Interrogato nel giugno del 2007 dal magistrato Donadio – prosegue Ranucci sulla propria pagina Facebook – ha raccontato della presenza di Stefano Delle Chiaie a Capaci, nei giorni precedenti alla strage, di sopralluoghi nei luoghi dove è stato piazzato l’esplosivo. Il 9 dicembre scorso il Procuratore di Caltanissetta, De Luca ha affermato in Commissione Antimafia che non c’erano dichiarazioni di Lo Cicero e della sua compagna Maria Romeo su Delle Chiaie”.

Dove vedere Report questa sera in tv e in streaming

La nuova puntata di “Report” va in onda domenica 4 gennaio 2026 dalle 20.30 su Rai 3. Il programma condotto da Sigfrido Ranucci è visibile anche – in live streaming e on demand – sulla piattaforma RaiPlay.

fonte Today.it