Trump avverte: \”Siamo noi ad avere il controllo del Venezuela\”. Poi minaccia anche Colombia, Cuba, Messico e Iran. E insiste: \”Ci serve la Groenlandia per la nostra sicurezza\”. Rodríguez giurerà oggi come presidente ad interim. All’America chiede un rapporto \”equilibrato e rispettoso\”. A sorpresa l’esercito del paese la sostiene. Maduro atteso in aula nelle prossime ore. Il presidente deposto è con la moglie nel carcere di Brooklyn. Sono accusati di narcotraffico e terrorismo. Oggi riunione del consiglio sicurezza Onu. Telefonata tra Meloni e la leader dell’opposizione Machado. Perplessità di Salvini sulla mossa della Casa Bianca. Le opposizioni chiedono alla premier una informativa urgente.\n

Gli approfondimenti:

\n\n

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

\n

    \n

  • Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
  • \n

  • Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
  • \n

“,”postId”:”49c1dbf4-76eb-4714-b065-1b08a5a9ef72″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}}],”posts”:[{“timestamp”:”2026-01-05T07:08:34.912Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-05T08:08:34+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Colombia, Petro a Trump: \”Basta calunnie, non sono illegittimo né narcotrafficante\””,”content”:”

”Non sono un presidente illegittimo, né un narcotrafficante”. Così il presidente colombiano Gustavo Petro si è rivolto su ‘X’ al suo omologo americano Donald Trump e al Segretario di Stato Marco Rubio, chiedendo loro di ”smettere di calunniarmi, il mio nome non compare in nessun caso di traffico di droga”. In un lungo post Petro ha anche ricordato quando fatto, in qualità di ”comandante supremo delle forze armate”, per combattere il traffico di droga, ”ho ordinato il più grande sequestro di cocaina della storia mondiale”.

\n

Petro ha anche detto di avere ”un’enorme fiducia nel mio popolo ed è per questo che ho chiesto al popolo di difendere il presidente da qualsiasi atto violento illegittimo contro di lui”. Trump ha accusato Petro di avere \”fabbriche e stabilimenti di cocaina, e non lo farà per molto tempo\”.

“,”postId”:”49faa7e4-aebe-4f03-8378-809414049a65″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-05T06:55:00.831Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-05T07:55:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Trump: \”Abbiamo noi controllo, ci serve accesso totale a petrolio\””,”content”:”

”Abbiamo noi il controllo del Venezuela” e agli Stati Uniti serve ”l’accesso totale al petrolio e alle altre risorse del Paese per poterlo ricostruire”. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump parlando ai giornalisti a bordo dell’Air Force One. Trump ha poi detto di non aver ancora parlato con la presidente ad interim Delcy Rodriguez e di ritenere prematuro parlare di elezioni, prima bisogna stabilizzare il Venezuela.

“,”postId”:”f2e7a113-7a54-4ec5-b139-aef52590394c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-05T06:50:22.520Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-05T07:50:22+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Trump: \”Soldati feriti nell’operazione stanno bene\””,”content”:”

Donald Trump ha dichiarato che tutti i militari statunitensi feriti durante l’operazione militare per arrestare Nicolas Maduro e sua moglie sono \”in buone condizioni. Parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One durante il viaggio da Mar-a-Lago verso Washington, Trump ha descritto la missione come \”molto pericolosa\”, lodando i militari per il loro \”coraggio\” e \”enorme patriottismo. \”E’ stata un’operazione molto pericolosa. E’ stato sorprendente che ci fossero alcuni feriti, ma tutti sono in buone condizioni in questo momento\” ha ribadito Trump.

“,”postId”:”7f526b66-da31-4091-a603-ba9363a47cfa”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-05T06:49:41.865Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-05T07:49:41+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Venezuela, Musk conferma: \”Starlink a sostegno del popolo\””,”content”:”

Dopo che l’azienda Starlink ha annunciato che fornirà un servizio internet ad alta velocità gratuito al popolo venezuelano dopo la cattura di Nicolas Maduro, il proprietario della società, Elon Musk ha ripubblicato l’annuncio, aggiungendo: \”A sostegno del popolo venezuelano\”, insieme all’emoji della bandiera del Paese. Il CEO di Tesla e SpaceX si è espresso apertamente nel sostenere l’operazione che ha portato alla cattura di Maduro, prevedendo un futuro migliore per il paese. \”La prosperità attesa da tempo sta arrivando per il popolo venezuelano\”, ha scritto Musk. Starlink, il servizio internet satellitare di SpaceX, fornisce internet ad alta velocità a oltre 6 milioni di utenti attivi in tutto il mondo.

“,”postId”:”9b768486-213b-4c52-902b-e6f697940e6e”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-05T06:48:45.921Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-05T07:48:45+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Cina: \”Scenario inaccettabile di giudici del mondo dopo il blitz Usa su Maduro\””,”content”:”

La Cina non accetta che i Paesi agiscano come \”giudici del mondo\”, in merito alla cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro da parte degli Usa, rilevando che la sovranità di tutte le nazioni \”deve essere protetta\”. E’ quanto ha affermato il ministro degli Esteri Wang Yi, nell’incontro avuto domenica a Pechino con il suo omologo pakistano Ishaq Dar, riferendosi agli \”improvvisi sviluppi in Venezuela\” senza menzionare direttamente gli Stati Uniti. \”Non abbiamo mai creduto che un Paese potesse fungere da polizia del mondo, né accettiamo che una nazione possa affermare di essere giudice del mondo\”, ha osservato Wang, nel resoconto dei media statali. \”La sovranità e la sicurezza di tutti i Paesi dovrebbero essere pienamente protette dal diritto internazionale\”, ha aggiunto il capo della diplomazia di Pechino, nel suo primo intervento pubblico dopo che le immagini di Maduro bendato e ammanettato. Pechino si trova a misurare il suo peso diplomatico e a tentare di difendere la ‘partnership cooperativa per tutte le stagioni’ firmata nel 2023 con Caracas, a 50 anni circa di rapporti diplomatici, dopo l’affermazione del presidente americano Donald Trump secondo cui gli Usa puntano a supervisionare in via temporanea il governo del Venezuela. Il Dragone ha rappresentato per il Venezuela un’ancora di salvezza economica da quando gli Stati Uniti e i suoi alleati hanno intensificato le sanzioni nel 2017, acquistando beni per un valore di circa 1,6 miliardi di dollari nel 2024, secondo i dati annuali più recenti disponibili: quasi la metà degli acquisti mandarini riguarda il petrolio, secondo i dati doganali. 

“,”postId”:”e1bc05e3-eb86-4b43-8b92-b1e32b7f71b3″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-05T06:48:03.049Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-05T07:48:03+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Media: \”No di Trump a Machado per aver accettato il Nobel\””,”content”:”

Il rifiuto da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di sostenere la leader dell’opposizione Maria Corina Machado come potenziale leader ad interim del Venezuela derivai’erebbe dalla decisione della Machado di accettare il Premio Nobel per la Pace. Lo afferma il Washington Post, citando due fonti vicine alla Casa Bianca. Il rapporto afferma che gli sforzi di Machado per lodare Trump dopo aver vinto il premio non sono stati sufficienti a placare il presidente degli Stati Uniti, che apertamente desidera il premio e ritiene di meritarlo di riceverlo. \”Se lei avesse rifiutato e detto: ‘Non posso accettarlo perché è di Donald Trump’, oggi sarebbe la presidente del Venezuela\”, ha affermato una delle fonti.

“,”postId”:”a37a756b-69d5-4cd5-8b97-294c250dcdaa”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-05T06:41:45.852Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-05T07:41:45+0100″,”video”:{“videoId”:”1063825″,”videoPageUrl”:”https://video.sky.it/news/mondo/video/trump-minaccia-anche-colombia-cuba-messico-e-insiste-sulla-groelandia-1063825″},”altBackground”:true,”title”:”Trump minaccia anche Colombia, Cuba, Messico e insiste sulla Groenlandia”,”postId”:”f8e10be3-220e-484c-96bc-4a8d879ff89a”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-05T06:40:38.533Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-05T07:40:38+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Rodriguez a Trump: \”Con Usa il rapporto sia rispettoso\””,”content”:”

La presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodriguez ha chiesto un rapporto ”bilanciato e rispettoso” con gli Stati Uniti. ”Riteniamo prioritario procedere verso un rapporto equilibrato e rispettoso tra Stati Uniti e Venezuela\”, ha scritto su Telegram Rodriguez, vicepresidente esecutiva di Nicolas Maduro fino alla sua cattura.

\n

\”Invitiamo il governo degli Stati Uniti a collaborare su un programma di cooperazione mirato allo sviluppo condiviso”, ha aggiunto.

“,”postId”:”46c28f0f-b206-4cff-b25f-d81420ae0918″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-05T05:48:51.570Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-05T06:48:51+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Trump: soldati feriti nell’operazione stanno bene”,”content”:”

Donald Trump ha dichiarato che tutti i militari statunitensi feriti durante l’operazione militare per arrestare Nicola’s Maduro e sua moglie sono \”in buone condizioni. Parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One durante il viaggio da Mar-a-Lago verso Washington, Trump ha descritto la missione come \”molto pericolosa\”, lodando i militari per il loro \”coraggio\” e \”enorme patriottismo. \”E’ stata un’operazione molto pericolosa. E’ stato sorprendente che ci fossero alcuni feriti, ma tutti sono in buone condizioni in questo momento,\” ha ribadito Trump. 

“,”postId”:”4ef373aa-85c2-466b-af5a-7e08e3b6e2e3″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-05T05:47:39.839Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-05T06:47:39+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Venezuela, media: no di Trump a Machado per aver accettato Nobel “,”content”:”

Il rifiuto da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di sostenere la leader dell’opposizione Maria Corina Machado come potenziale leader ad interim del Venezuela derivai’erebbe dalla decisione della Machado di accettare il Premio Nobel per la Pace. Lo afferma il Washington Post, citando due fonti vicine alla Casa Bianca. Il rapporto afferma che gli sforzi di Machado per lodare Trump dopo aver vinto il premio non sono stati sufficienti a placare il presidente degli Stati Uniti, che apertamente desidera il premio e ritiene di meritarlo di riceverlo. \”Se lei avesse rifiutato e detto: ‘Non posso accettarlo perche’ e’ di Donald Trump’, oggi sarebbe la presidente del Venezuela\”, ha affermato una delle fonti.

“,”postId”:”d214e37d-aa9e-4069-9208-3be69a6d6167″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-05T05:38:29.628Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-05T06:38:29+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Trump, l’Ue ha bisogno che noi abbiamo la Groenlandia”,”content”:”

\”L’Ue ha bisogno che noi abbiamo la Groenlandia\”: lo ha detto il presidente americano Donald Trump, parlando per circa 40 minuti con i reporter a bordo dell’Air Force One. \”Abbiamo bisogno della Groenlandia dal punto di vista della sicurezza nazionale, è così strategica. In questo momento la Groenlandia è piena di navi russe e cinesi ovunque e la Danimarca non sarà in grado di occuparsene\”, ha detto Trump prima di scherzare affermando che Copenaghen ha migliorato la sicurezza della Groenlandia aggiungendo \”una slitta trainata da cani\”. 

“,”postId”:”cd56f150-a1ca-48db-9ecd-b179d900d2e5″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-05T05:38:08.815Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-05T06:38:08+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Trump, il caso contro Maduro è infallibile”,”content”:”

Il presidente americano Donald Trump ha detto ai reporter sull’Air Force One che non c’è un obiettivo finale con il processo a Nicolas Maduro e che si fida del giudice che segue il caso. \”Il caso è infallibile\”, ha affermato Trump, accusando l’ex presidente venezuelano di aver ucciso \”milioni e milioni di persone\”. 

“,”postId”:”67b8ad22-bc71-4e2c-a284-139b55bff4b5″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-05T05:37:38.395Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-05T06:37:38+0100″,”altBackground”:false,”title”:”L’Avana, 32 cubani uccisi nell’attacco ‘criminale’ degli Usa contro il Venezuela”,”content”:”

Circa 32 cubani sono stati uccisi durante l’operazione militare statunitense in Venezuela che ha portato alla cattura del presidente Nicolas Maduro, ha dichiarato oggi l’Avana. \”A causa dell’attacco criminale perpetrato dal governo degli Stati Uniti contro la Repubblica bolivariana del Venezuela, 32 cubani hanno perso la vita durante i combattimenti\”, ha spiegato il governo dell’Avana in una dichiarazione trasmessa dalla televisione nazionale cubana. 

\n

I soldati uccisi, tutti appartenenti alle Forze armate rivoluzionarie o al Ministero degli Interni cubani, stavano svolgendo missioni in Venezuela \”su richiesta di organismi omologhi\” di quel Paese stretto alleato dell’isola comunista, ha dichiarato il governo dell’Avana proclamando due giorni di lutto nazionale. Questi soldati \”hanno adempiuto degnamente ed eroicamente al loro dovere e sono caduti dopo una fiera resistenza, in combattimento diretto contro gli aggressori o a seguito dei bombardamenti\”, ha aggiunto il comunicato. \”Onore e gloria ai coraggiosi combattenti cubani caduti affrontando terroristi in uniforme imperiale\”, ha scritto il presidente Miguel Díaz-Canel su X. Poco prima Donald Trump aveva affermato che un gran numero di membri della sicurezza cubana di Nicolas Maduro erano stati uccisi durante l’operazione. \”Molti cubani sono stati uccisi ieri\”, ha dichiarato a bordo dell’Air Force One. Il presidente Usa ha aggiunto che ci sono stati \”purtroppo molti morti dall’altra parte\”. Da parte sua Caracas non ha finora fornito cifre ufficiali sui morti e sui feriti nell’operazione. Cuba e Venezuela hanno mantenuto strette relazioni dalla fine degli anni ’90 e dall’ascesa al potere di Hugo Chávez (1999-2013). Nel 2002 un tentativo di colpo di Stato contro il leader venezuelano ha accelerato il coinvolgimento cubano negli affari militari del Paese al fine di consolidarne il potere. Il Venezuela è il principale fornitore di petrolio di Cuba, in cambio, tra le altre cose, della fornitura di personale medico. Trump, che non ha mai nascosto l’interesse degli Stati Uniti per le riserve petrolifere venezuelane, ha anche affermato che Cuba è \”pronta a crollare\”. L’isola è impantanata da cinque anni in una profonda crisi economica caratterizzata da un grave deficit di valuta estera, carenze di carburante e ricorrenti interruzioni di corrente, derivanti dagli effetti combinati dell’inasprimento delle sanzioni statunitensi, delle debolezze strutturali della sua economia pianificata centralmente e del crollo del turismo. 

\n\n”,”postId”:”618cfb5a-1216-47de-815c-cc368115323d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}}]}” query='{“configurationName”:”LIVEBLOG_CONTAINER_WIDGET”,”liveblogId”:”a12ce381-94c4-4aaf-a637-8b4a9f6988f6″,”tenant”:”tg24″,”limit”:800}’ config='{“live”:true,”isWebView”:false,”postsPerPageMobile”:10,”postsPerPageDesktop”:10}’>

Trump avverte: “Siamo noi ad avere il controllo del Venezuela”. Poi minaccia anche Colombia, Cuba, Messico e Iran. E insiste: “Ci serve la Groenlandia per la nostra sicurezza”. Rodríguez giurerà oggi come presidente ad interim. All’America chiede un rapporto “equilibrato e rispettoso”. A sorpresa l’esercito del paese la sostiene. Maduro atteso in aula nelle prossime ore. Il presidente deposto è con la moglie nel carcere di Brooklyn. Sono accusati di narcotraffico e terrorismo. Oggi riunione del consiglio sicurezza Onu. Telefonata tra Meloni e la leader dell’opposizione Machado. Perplessità di Salvini sulla mossa della Casa Bianca. Le opposizioni chiedono alla premier una informativa urgente.

Gli approfondimenti:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Leggi di più

12 minuti fa

Colombia, Petro a Trump: “Basta calunnie, non sono illegittimo né narcotrafficante”

”Non sono un presidente illegittimo, né un narcotrafficante”. Così il presidente colombiano Gustavo Petro si è rivolto su ‘X’ al suo omologo americano Donald Trump e al Segretario di Stato Marco Rubio, chiedendo loro di ”smettere di calunniarmi, il mio nome non compare in nessun caso di traffico di droga”. In un lungo post Petro ha anche ricordato quando fatto, in qualità di ”comandante supremo delle forze armate”, per combattere il traffico di droga, ”ho ordinato il più grande sequestro di cocaina della storia mondiale”.

Petro ha anche detto di avere ”un’enorme fiducia nel mio popolo ed è per questo che ho chiesto al popolo di difendere il presidente da qualsiasi atto violento illegittimo contro di lui”. Trump ha accusato Petro di avere “fabbriche e stabilimenti di cocaina, e non lo farà per molto tempo”.

Leggi di più

25 minuti fa

Trump: “Abbiamo noi controllo, ci serve accesso totale a petrolio”

”Abbiamo noi il controllo del Venezuela” e agli Stati Uniti serve ”l’accesso totale al petrolio e alle altre risorse del Paese per poterlo ricostruire”. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump parlando ai giornalisti a bordo dell’Air Force One. Trump ha poi detto di non aver ancora parlato con la presidente ad interim Delcy Rodriguez e di ritenere prematuro parlare di elezioni, prima bisogna stabilizzare il Venezuela.

30 minuti fa

Trump: “Soldati feriti nell’operazione stanno bene”

Donald Trump ha dichiarato che tutti i militari statunitensi feriti durante l’operazione militare per arrestare Nicolas Maduro e sua moglie sono “in buone condizioni. Parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One durante il viaggio da Mar-a-Lago verso Washington, Trump ha descritto la missione come “molto pericolosa”, lodando i militari per il loro “coraggio” e “enorme patriottismo. “E’ stata un’operazione molto pericolosa. E’ stato sorprendente che ci fossero alcuni feriti, ma tutti sono in buone condizioni in questo momento” ha ribadito Trump.

Leggi di più

31 minuti fa

Venezuela, Musk conferma: “Starlink a sostegno del popolo”

Dopo che l’azienda Starlink ha annunciato che fornirà un servizio internet ad alta velocità gratuito al popolo venezuelano dopo la cattura di Nicolas Maduro, il proprietario della società, Elon Musk ha ripubblicato l’annuncio, aggiungendo: “A sostegno del popolo venezuelano”, insieme all’emoji della bandiera del Paese. Il CEO di Tesla e SpaceX si è espresso apertamente nel sostenere l’operazione che ha portato alla cattura di Maduro, prevedendo un futuro migliore per il paese. “La prosperità attesa da tempo sta arrivando per il popolo venezuelano”, ha scritto Musk. Starlink, il servizio internet satellitare di SpaceX, fornisce internet ad alta velocità a oltre 6 milioni di utenti attivi in tutto il mondo.

Leggi di più

32 minuti fa

Cina: “Scenario inaccettabile di giudici del mondo dopo il blitz Usa su Maduro”

La Cina non accetta che i Paesi agiscano come “giudici del mondo”, in merito alla cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro da parte degli Usa, rilevando che la sovranità di tutte le nazioni “deve essere protetta”. E’ quanto ha affermato il ministro degli Esteri Wang Yi, nell’incontro avuto domenica a Pechino con il suo omologo pakistano Ishaq Dar, riferendosi agli “improvvisi sviluppi in Venezuela” senza menzionare direttamente gli Stati Uniti. “Non abbiamo mai creduto che un Paese potesse fungere da polizia del mondo, né accettiamo che una nazione possa affermare di essere giudice del mondo”, ha osservato Wang, nel resoconto dei media statali. “La sovranità e la sicurezza di tutti i Paesi dovrebbero essere pienamente protette dal diritto internazionale”, ha aggiunto il capo della diplomazia di Pechino, nel suo primo intervento pubblico dopo che le immagini di Maduro bendato e ammanettato. Pechino si trova a misurare il suo peso diplomatico e a tentare di difendere la ‘partnership cooperativa per tutte le stagioni’ firmata nel 2023 con Caracas, a 50 anni circa di rapporti diplomatici, dopo l’affermazione del presidente americano Donald Trump secondo cui gli Usa puntano a supervisionare in via temporanea il governo del Venezuela. Il Dragone ha rappresentato per il Venezuela un’ancora di salvezza economica da quando gli Stati Uniti e i suoi alleati hanno intensificato le sanzioni nel 2017, acquistando beni per un valore di circa 1,6 miliardi di dollari nel 2024, secondo i dati annuali più recenti disponibili: quasi la metà degli acquisti mandarini riguarda il petrolio, secondo i dati doganali. 

Leggi di più

32 minuti fa

Media: “No di Trump a Machado per aver accettato il Nobel”

Il rifiuto da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di sostenere la leader dell’opposizione Maria Corina Machado come potenziale leader ad interim del Venezuela derivai’erebbe dalla decisione della Machado di accettare il Premio Nobel per la Pace. Lo afferma il Washington Post, citando due fonti vicine alla Casa Bianca. Il rapporto afferma che gli sforzi di Machado per lodare Trump dopo aver vinto il premio non sono stati sufficienti a placare il presidente degli Stati Uniti, che apertamente desidera il premio e ritiene di meritarlo di riceverlo. “Se lei avesse rifiutato e detto: ‘Non posso accettarlo perché è di Donald Trump’, oggi sarebbe la presidente del Venezuela”, ha affermato una delle fonti.

Leggi di più

39 minuti fa

Trump minaccia anche Colombia, Cuba, Messico e insiste sulla Groenlandia

40 minuti fa

Rodriguez a Trump: “Con Usa il rapporto sia rispettoso”

La presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodriguez ha chiesto un rapporto ”bilanciato e rispettoso” con gli Stati Uniti. ”Riteniamo prioritario procedere verso un rapporto equilibrato e rispettoso tra Stati Uniti e Venezuela”, ha scritto su Telegram Rodriguez, vicepresidente esecutiva di Nicolas Maduro fino alla sua cattura.

“Invitiamo il governo degli Stati Uniti a collaborare su un programma di cooperazione mirato allo sviluppo condiviso”, ha aggiunto.

06:48

Trump: soldati feriti nell’operazione stanno bene

Donald Trump ha dichiarato che tutti i militari statunitensi feriti durante l’operazione militare per arrestare Nicola’s Maduro e sua moglie sono “in buone condizioni. Parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One durante il viaggio da Mar-a-Lago verso Washington, Trump ha descritto la missione come “molto pericolosa”, lodando i militari per il loro “coraggio” e “enorme patriottismo. “E’ stata un’operazione molto pericolosa. E’ stato sorprendente che ci fossero alcuni feriti, ma tutti sono in buone condizioni in questo momento,” ha ribadito Trump. 

Leggi di più

06:47

Venezuela, media: no di Trump a Machado per aver accettato Nobel

Il rifiuto da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di sostenere la leader dell’opposizione Maria Corina Machado come potenziale leader ad interim del Venezuela derivai’erebbe dalla decisione della Machado di accettare il Premio Nobel per la Pace. Lo afferma il Washington Post, citando due fonti vicine alla Casa Bianca. Il rapporto afferma che gli sforzi di Machado per lodare Trump dopo aver vinto il premio non sono stati sufficienti a placare il presidente degli Stati Uniti, che apertamente desidera il premio e ritiene di meritarlo di riceverlo. “Se lei avesse rifiutato e detto: ‘Non posso accettarlo perche’ e’ di Donald Trump’, oggi sarebbe la presidente del Venezuela”, ha affermato una delle fonti.

Leggi di più

06:38

Trump, l’Ue ha bisogno che noi abbiamo la Groenlandia

“L’Ue ha bisogno che noi abbiamo la Groenlandia”: lo ha detto il presidente americano Donald Trump, parlando per circa 40 minuti con i reporter a bordo dell’Air Force One. “Abbiamo bisogno della Groenlandia dal punto di vista della sicurezza nazionale, è così strategica. In questo momento la Groenlandia è piena di navi russe e cinesi ovunque e la Danimarca non sarà in grado di occuparsene”, ha detto Trump prima di scherzare affermando che Copenaghen ha migliorato la sicurezza della Groenlandia aggiungendo “una slitta trainata da cani”. 

Leggi di più

06:38

Trump, il caso contro Maduro è infallibile

Il presidente americano Donald Trump ha detto ai reporter sull’Air Force One che non c’è un obiettivo finale con il processo a Nicolas Maduro e che si fida del giudice che segue il caso. “Il caso è infallibile”, ha affermato Trump, accusando l’ex presidente venezuelano di aver ucciso “milioni e milioni di persone”. 

06:37

L’Avana, 32 cubani uccisi nell’attacco ‘criminale’ degli Usa contro il Venezuela

Circa 32 cubani sono stati uccisi durante l’operazione militare statunitense in Venezuela che ha portato alla cattura del presidente Nicolas Maduro, ha dichiarato oggi l’Avana. “A causa dell’attacco criminale perpetrato dal governo degli Stati Uniti contro la Repubblica bolivariana del Venezuela, 32 cubani hanno perso la vita durante i combattimenti”, ha spiegato il governo dell’Avana in una dichiarazione trasmessa dalla televisione nazionale cubana. 

I soldati uccisi, tutti appartenenti alle Forze armate rivoluzionarie o al Ministero degli Interni cubani, stavano svolgendo missioni in Venezuela “su richiesta di organismi omologhi” di quel Paese stretto alleato dell’isola comunista, ha dichiarato il governo dell’Avana proclamando due giorni di lutto nazionale. Questi soldati “hanno adempiuto degnamente ed eroicamente al loro dovere e sono caduti dopo una fiera resistenza, in combattimento diretto contro gli aggressori o a seguito dei bombardamenti”, ha aggiunto il comunicato. “Onore e gloria ai coraggiosi combattenti cubani caduti affrontando terroristi in uniforme imperiale”, ha scritto il presidente Miguel Díaz-Canel su X. Poco prima Donald Trump aveva affermato che un gran numero di membri della sicurezza cubana di Nicolas Maduro erano stati uccisi durante l’operazione. “Molti cubani sono stati uccisi ieri”, ha dichiarato a bordo dell’Air Force One. Il presidente Usa ha aggiunto che ci sono stati “purtroppo molti morti dall’altra parte”. Da parte sua Caracas non ha finora fornito cifre ufficiali sui morti e sui feriti nell’operazione. Cuba e Venezuela hanno mantenuto strette relazioni dalla fine degli anni ’90 e dall’ascesa al potere di Hugo Chávez (1999-2013). Nel 2002 un tentativo di colpo di Stato contro il leader venezuelano ha accelerato il coinvolgimento cubano negli affari militari del Paese al fine di consolidarne il potere. Il Venezuela è il principale fornitore di petrolio di Cuba, in cambio, tra le altre cose, della fornitura di personale medico. Trump, che non ha mai nascosto l’interesse degli Stati Uniti per le riserve petrolifere venezuelane, ha anche affermato che Cuba è “pronta a crollare”. L’isola è impantanata da cinque anni in una profonda crisi economica caratterizzata da un grave deficit di valuta estera, carenze di carburante e ricorrenti interruzioni di corrente, derivanti dagli effetti combinati dell’inasprimento delle sanzioni statunitensi, delle debolezze strutturali della sua economia pianificata centralmente e del crollo del turismo. 

Leggi di più