Serie A

Domenica delle beffe per il basket Fvg nella penultima di andata di serie A. A Trento, Battle confeziona la giocata da 3 punti con cui i padroni di casa battono la Pallacanestro Trieste, che con Brown fallisce la tripla finale del possibile successo. Al termine di una partita in cui PallTS, che ha avuto anche 20 punti di vantaggio, si è buttata via cedendo nell’ultimo quarto per 23-6. Così ora è finita fuori giro Final eight di coppa Italia a fine andata, essendo ultima per classifica avulsa nel plotone di sette squadre a quota 12 in graduatoria. Dietro anche le prime cinque raccolte nel fazzoletto di 2 lunghezze tra Virtus Bologna e Brescia a 22 co-capolista, Derthona Tortona e Olimpia Milano a 20 dove può salire anche la Reyer Venezia vincendo il posticipo del lunedì, 5 gennaio, con il fanalino di coda Treviso. Poi un abisso di 6, 8 o persino 10 punti rispetto alle altre squadre in corsa per gli ultimi tre posti in Coppa.

Anche più bruciante è stato il buzzer-beater, con 2”2 ancora da giocare e quindi senza possibilità di replica, con cui Armoni (nome omen) Brooks ha ricacciato in gola a capitan Mirza Alibegovic e compagni l’urlo di gioia miracolando l’Olimpia Milano contro la matricola Apu Udine in visita la palaLido, dove la stagione scorsa lanciò la volata promozione sbancando l’Urania Milano in diretta tv in chiaro concomitante con il derby di coppa Italia di calcio Milan-Inter pure televisto.

Proprio il capitano bianconero si è visto sparare in faccia la tripla decisiva subito dopo avere segnato quella che sembrava avere chiuso la gara, replicando a una di Leday al culmine di una prestazione da top scorer con 21 punti segnati e in cui aveva sùbito e appena rintuzzato sempre dall’arco un allungo (77-72) di Guduric da tre. Neanche avesse avuto un presentimento, capitan Mirza ha frenato l’entusiasmo dei suoi appena firmato l’82-84 a -2”2 concentrandosi sull’ultima rimessa e azione avversaria. E’ andata male, ma almeno l’Apu sa di non essersi buttata via come nella seconda di andata quando, sempre 48 ore dopo un impegno avversario in Eurolega come stavolta il derby d’Italia di venerdì scorso vinto dalla Virtus BO su Milano, ha costretto le Vu Nere al supplementare salvo gestire male gli ultimi tre possessi decisivi al Carnera.

Pur essendosela giocata alla pari al palaLido, l’Apu beffata sulla sirena è rimasta da sola a 10 punti in classifica perché tutte e quattro le pari quota hanno vinto: Varese nell’anticipo su Napoli agganciata a 12, Sassari al supplementare su Brescia che quindi perderà il primato perché la Virtus BO avrà la vittoria a tavolino per la partita non giocata oggi con Trapani Shark, Trento su PallTS pure agganciata e Vanoli Cremona su Reggio Emilia. Di fatto Udine è ora quartultima da sola, ma per fortuna dietro oltre a Reggio ospite al Carnera nella prima di ritorno è rimasta a -4 anche l’altra neopromossa Cantù espugnata a Desio da Derthona Tortona. Treviso, fanalino di coda a -6, posticipa al lunedì il derby con la Reyer al Taliercio.

Nell’ultima di andata l’Apu ospiterà domenica 11 gennaio la Vanoli che ha a portata di aggancio a quota 12, con scontro diretto a favore. Se, come pare, in settimana Trapani sarà estromessa dalla A per le altre pendenze in scadenza, anche se il presidente Valerio Antonini rilancia e dice che la squadra giocherà in Champions e si presenterà sabato 10 gennaio contro Trento, scenderanno a sei le squadre a 12 in corsa per gli ultimi tre posti. Non solo, due di queste, Varese e Sassari, si vedrebbero togliere i 2 punti fatti contro Shark e ripartirebbero da 10 come Udine, che le ha entrambe espugnate nell’andata. Trento, terzo blitz esterno stagionale dell’Apu, checché ne dica Antonini resterebbe senza avversario sabato e quindi a 12 punti. Resterebbe, perciò, da fare la corsa su PallTS che, ormai quintultima, avrà bisogno di vincere domenica con Cantù al palaRubini per non farsi trascinare nella lotta per la salvezza e Napoli, primo successo dell’Apu alla Semaj Christon (che dopo Milano ha un ruolino di 3 vinte su 5 gare in un ciclo virtuoso di 4 su 6 cominciato a Varese ancora con Anthony Hickey in squadra), che ospiterà Milano nel posticipo di lunedì 12 gennaio. Insomma, se Trapani sarà estromessa, Udine ha ancora chance di Coppa, altrimenti la faccenda si fa più complicata.