Intanto, torna d’attualità anche la Groenlandia. Nello specifico, il 4 gennaio l’ambasciatore danese negli Stati Uniti, Jesper Møller Sørensen, è intervenuto su X rispondendo a un post della podcaster di destra Katie Miller, moglie di Stephen Miller, tra i più stretti collaboratori di Trump alla Casa Bianca. Dopo l’operazione Usa in Venezuela la donna aveva condiviso una mappa modificata della Groenlandia coperta dalla bandiera degli Stati Uniti, sul suo profilo X, con il commento: “Presto la Groenlandia!”, suscitando la reazione delle autorità danesi. In particolare, l’ambasciatore a Washington ha risposto ribadendo: “Ci aspettiamo il pieno rispetto dell’integrità territoriale del Regno di Danimarca”, sottolineando che con gli Usa “siamo stretti alleati e dovremmo continuare a lavorare insieme come tali”.
Del resto è noto che Trump, in questa sua seconda presidenza, sia tornato a puntare l’isola artica. Dopo il tentativo di acquisto nel 2019, ora parla apertamente di annessione e, a dicembre 2025, ha nominato anche un inviato speciale per seguire la questione. Si tratta del governatore della Louisiana, Jeff Landry. E ieri, in un’intervista rilasciata a The Atlantic, il tycoon ha ribadito: “Abbiamo assolutamente bisogno della Groenlandia”, descrivendo l’isola come “circondata da navi russe e cinesi”.