Il 2026 si apre con esiti diametralmente opposti per le due formazioni torinesi di Serie A1. Se il Chieri riesce a festeggiare al termine di una lunga e faticosa battaglia sul campo di Bergamo, la Wash4Green Monviso esce sconfitta dallo scontro diretto interno con Firenze, vedendo complicarsi ulteriormente il proprio cammino verso la salvezza. Sul taraflex bergamasco, Chieri conquista due punti preziosi imponendosi 2-3 al tie-break dopo oltre due ore di gioco. Una vittoria sofferta, maturata tra alti e bassi, che consente alle collinari di salire a quota 40 in classifica.

Chieri-Bergamo: cronaca di un successo combattuto

Il primo set si apre con Bergamo più lucida e incisiva, capace di approfittare degli errori chieresi e di chiudere 25-20 per l’1-0. Nel secondo parziale la reazione delle biancoblù è concreta: Nervini, Dambrink e Kunzler guidano l’allungo decisivo che porta al 22-25 e ristabilisce la parità (1-1). Il terzo set vede di nuovo le orobiche prendere il controllo, sfruttando qualche incertezza di troppo delle piemontesi e imponendosi 25-19 per il 2-1. Chieri sembra in difficoltà, ma nel quarto parziale ritrova ordine e aggressività. Dopo un lungo equilibrio, due muri di Anna Gray nel finale annullano una palla match bergamasca e, ai vantaggi (24-26), spingono la gara sul 2-2 che porta al tie-break.

Tie-break decisivo: Chieri chiude con autorità

Nel set decisivo le ragazze di coach Nicola Negro partono forte, scavano subito il solco e gestiscono con lucidità fino al 10-15 conclusivo. Kunzler (19 punti), Nervini (11) e Nemeth (13) risultano determinanti, mentre a Bergamo non bastano le ottime prove di Mlejnkova (16), Kipp (19) e Bolzonetti (12).

Monviso sconfitta in casa nella sfida salvezza

Ben diverso l’epilogo a Villafranca Piemonte, dove Monviso manca un’altra occasione pesante. Il primo set è equilibrato fino al 19-19, poi Firenze allunga con Acciarri e Knollema e chiude 21-25 per lo 0-1. Nel secondo parziale arriva la reazione delle gialloblù, trascinate da Malual e Davyskiba, capaci di respingere il tentativo di rimonta toscano e di pareggiare i conti sul 25-20 (1-1).

Firenze determinante dal terzo set

Dal terzo set in avanti, però, le fiorentine alzano il livello: maggiore efficacia in battuta, solidità a muro e continuità offensiva scavano un solco importante a discapito della squadra allenata da coach Nica. Il 14-25 del terzo parziale pesa, e nel quarto set, nonostante un nuovo equilibrio e il rientro fino al 16-16, le ospiti sono più lucide nei punti decisivi e chiudono ai vantaggi 24-26 conquistando 3 punti importanti nella corsa salvezza. Le prestazioni di Davyskiba (22), Malual (14), D’Odorico (14) e Sylves (8) non bastano a evitare la seconda sconfitta consecutiva per le pinerolesi, ferme a quota 15.