È atterrato il volo dell’Aeronautica militare con cinque delle sei giovanissime vittime italiane dell’incendio di Capodanno a Crans-Montana: Achille Barosi, Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini,Chiara Costanzo, Riccardo Minghetti. Il sesto feretro, che non è stato imbarcato, è quello di Sofia Prosperi, che viveva a Lugano. Intanto sono state identificate tutte le 40 vittime dell’incendio. Nove erano minorenni: una aveva appena 14 anni. “Una tragedia evitabile, in Italia i gestori sarebbero stati arrestati”, commenta l’ambasciatore Cornado.

13:27

L’ambasciatore italiano: “Le famiglie delle vittime chiedono giustizia”

“Le famiglie delle vittime chiedono giustizia”. Lo dice l’ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, dopo aver incontrato i familiari dei morti italiani dell’incendio di Capodanno a Crans-Montana che sono stati rimpatriati con un volo di Stato partito da Sion.
“Le autorità elvetiche mi hanno assicurato la massima collaborazione”, ha poi aggiunto, riferendosi all’incontro con il presidente del governo del Cantone del Vallese, Mathias Reynard, e Stephan Ganzer, capo del dipartimento per la sicurezza vallesano.

(reuters)

12:57

Il volo con le salme delle 5 vittime atterrato a Milano Linate

È atterrato all’aeroporto di Milano Linate l’aereo C-130 con a bordo le salme dei giovani italiani morti nella tragedia di Crans-Montana. Presenti all’aeroporto il presidente del Senato Ignazio La Russa, il sottosegretario Alberto Barachini, i presidenti della Regione Lombardia Attilio Fontana, della Regione Liguria Marco Bucci e della Regione Emilia Romagna Michele De Pascale e il capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano. Dopo l’arrivo, le salme saranno trasferite a Milano, Bologna e Genova via terra. Il C-130 proseguirà poi per Roma, dove arriverà all’aeroporto di Ciampino Militare intorno alle 15.30; qui all’arrivo saranno presenti il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro dello Sport Andrea Abodi.

12:15

Decollato il volo per rimpatriare cinque vittime italiane

È decollato alle 12.09 dall’aeroporto militare di Sion, con un’ora di ritardo, il volo dell’Aeronautica militare che sta riportando a casa cinque giovanissime vittime italiane dell’incendio di Capodanno a Crans-Montana. Da Linate, via terra, i feretri di Achille Barosi, Chiara Costanzo, Giovanni Tamburi ed Emanuele Galeppini verranno portati nelle rispettive città via terra. Il volo di Stato proseguirà poi per Roma Ciampino, dove arriverà il corpo del sedicenne Riccardo Minghetti.

(ansa)

Il feretro della coetanea Sofia Prosperi, italo-svizzera che viveva a Lugano, non sarà invece imbarcato: le esequie si svolgeranno infatti nella città elvetica. Sul velivolo viaggiano anche le famiglie di tre vittime: due scenderanno a Milano e una a Roma. Con loro personale del dipartimento di Protezione civile, del ministero degli Esteri e un team di psicologi. A esprimere vicinanza ai familiari anche l’ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado.

11:52

Il bollettino del Niguarda di Milano: tre feriti in condizioni critiche

Si confermano 11 i pazienti accolti al Niguarda di Milano dopo l’incendio di Crans Montana. Lo rende noto l’ospedale. Quasi tutti i feriti hanno 15-16 anni, fatta eccezione per una donna di 29 anni e una donna di 55.
L’estensione delle loro ustioni (di II e III grado) varia dal 10% a oltre il 50%, coinvolge arti, dorso e volto, e per diversi di loro sono presenti danni importanti a livello polmonare causati dalle inalazioni, che richiedono un’assistenza meccanica alla respirazione. Sei pazienti sono ricoverati in terapia intensiva e sono considerati in condizioni particolarmente serie: necessitano di maggiori cure per il controllo delle infezioni (tipiche in un quadro di gravi ustioni), per il sostegno al funzionamento degli organi e dal punto di vista metabolico. Tre di questi sei sono considerati in condizioni particolarmente critiche. Tutti i pazienti sono sedati e in prognosi riservata, ed è prematuro considerarli fuori pericolo.

(reuters)

11:41

Svizzera, bare bianche imbarcate sull’aereo

Le bare bianche con cinque dei sei ragazzi italiani morti nel rogo della discoteca ‘Le Constellation’ sono state imbarcate all’aeroporto di Sion su un C-130 dell’Aeronautica dopo l’omaggio di un picchetto d’onore svizzero. A bordo sono presenti tre familiari.

11:14

A Linate atteso volo di Stato con le giovani vittime: ad accoglierle La Russa e Barachini

Ad accogliere le salme dei giovani italiani in arrivo a Linate ci sarà il presidente del Senato Ignazio La Russa, il sottosegretario Alberto Barachini e il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, con i presidenti delle Regioni Lombardia, Liguria ed Emilia-Romagna, Attilio Fontana, Marco Bucci e Michele de Pascale, e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala.
Insieme alle due vittime milanesi, i due amici Achille Barosi e Chiara Costanzo, sono attese anche le salme del bolognese Giovanni Tamburi e del genovese Emanuele Galeppini, che poi verranno riportate via terra nelle loro città.

I feretri portati verso l'aeroporto militare di Sion

I feretri portati verso l’aeroporto militare di Sion (ansa)

Il C130 con le salme proseguirà poi per l’Aeroporto di Ciampino Militare (31mo Stormo), dove l’arrivo è previsto per le 15:30, per riportare a casa il romano Riccardo Minghetti.
Saranno presenti il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, e il ministro dello Sport Andrea Abodi.

10:51

Ambasciatore: “Accertato che il soffitto del Constellation non era ignifugo”

“L’ho saputo dalle autorità locali che lo hanno ammesso, che sono a conoscenza che quel materiale era infiammabile, non era ignifugo. D’altra parte la dimostrazione è il fatto che abbia preso fuoco”. Lo ha detto l’ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, in riferimento al materiale fonoassorbente sul soffitto del Constellation che ha preso fuoco nell’incendio di Capodanno a Crans-Montana. “Quello che so è che se c’era un’uscita di sicurezza era mal segnalata, e in mezzo a quel disastro i ragazzi non l’hanno neanche vista”.

10:16

L’ambasciatore italiano: “In Italia i gestori del Constellation sarebbero stati arrestati”

I gestori del Constellation di Crans-Montana – Jacques e Jessica Moretti – “in Italia sarebbero arrestati”. Lo ha detto l’ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, al cimitero di Sion, dove sono in partenza verso l’Italia i feretri di cinque vittime italiane. La procura del Canton Vallese ha invece stabilito che non servono misure cautelari non sussistendo i presupposti, in particolare il pericolo di fuga.

09:28

Il 7 gennaio un minuto silenzio nelle scuole italiane

Mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana. “In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione. Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio” ha spiegato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

(ansa)

09:23

Tajani: “Le istituzioni vicine alle famiglie”

Arriveranno alle 11.50 le salme dei ragazzi italiani morti nell’incendio di Crans-Montana. Lo ha confermato il ministro Tajani: “L’italia e le istituzioni – ha detto – sono vicine in questo momento drammatico ai nostri cittadini, che non sono stati mai lasciati soli. Per questo ringrazio tutti i nostri funzionari dell’ambasciata e dell’unità di crisi che si sono impegnati per risolvere i problemi dei nostri connazionali. Credo sia giusto ribadire l’importanza di una organizzazione statale efficiente che difende i suoi cittadini e li fa sentire al sicuro. Ho continuato a parlare con i genitori” dei ragazzi coinvolti, “ho dato loro il mio portatile. Si è potuto solo consolarli. Perdere un figlio non è logico e ragionevole, è inconcepibile. Non ci sono parole che bastano. Ma far sapere che tutta l’Italia è vicina alle famiglie delle vittime, questo lo possiamo fare”.

Rispetto ai feriti, alcuni sono “in condizioni serie. Sono tutti in Italia. Per i grandi ustionati il percorso è lungo, ma la nostra medicina è all’altezza della situazione. Ora bisognerà accertare le responsabilità, e mi pare che le autorità svizzere abbiano deciso di agire con fermezza. Fin dall’inizio ho incontrato la procuratrice, che mi ha detto che la Svizzera farà tutto quello che serve per accertare la verità”.

(ansa)

08:59

Tajani: “Misure di sicurezza assolutamente non adeguate”

“Non sta a me giudicare, ma le misure di sicurezza mi sembrano assolutamente non adeguate alla situazione, al numero delle persone presenti in quel momento nel locale”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, assicurando che le autorità svizzere “sono intervenute con grande fermezza” per accertare le responsabilità.

07:44

Alle 11.50 l’arrivo a Linate delle salme italiane

Un volo dell’Aeronautica militare riporterà oggi in Italia le giovanissime vittime italiane dell’incendio di Capodanno nella svizzera Crans-Montana: il C-130 partirà da Sion alle 11 e atterrerà a Milano Linate alle 11:50. A spese dello Stato anche i funerali.

(ansa)