Aniene controllato speciale a Roma e in provincia a causa del maltempo che si sta abbattendo sul territorio dal fine settimana. Chiuse le banchine del Tevere in centro città particolarmente critica e la situazione degli altri due fiumi che attraversano la città: l’Almone nella zona del parco della Caffarella e soprattutto l’Aniene, che attraversa i territori del III, IV e VI municipio. Come ha spiegato il direttore della protezione civile Giuseppe Napolitano la situazione non desta al momento particolare preoccupazione anche se sono in allerta le unità di crisi.
La situazione del fiume Aniene
Monitorato costantemente a destare preoccupazione è il fiume Aniene, nei tratti dove non presenta aree golenali. Mentre scriviamo il fiume è esondato in alcuni punti come a Tor Cervara, nel IV municipio Tiburtino e a San Vittorino, nel VI municipio delle Torri. Fiume che prima di arrivare nella Capitale attraversa anche numerosi comuni della provincia della Capitale, come Tivoli dove la situazione è costantemente monitorata.
Fiume Aniene esondato, persone evacuate
Come comunicano dall’amministrazione comunale di Tivoli: “L’innalzamento del livello del fiume Aniene sta causando alcuni rigurgiti dei fossi secondari, come il fosso San Vittorino nell’area A24, al casello di Tivoli. Al momento sta interessando solo campi incolti e il fosso di via Vincenzo Bellini. Sono alti anche i livelli dei fossi secondari, quali Fosso San Gregorio, Fosso Empiglione, Fosso delle Prata, Fosso San Pastore, al momento ancora in alveo, ma il sorvegliato speciale rimane l’Aniene in quanto le precipitazioni odierne e dei prossimi giorni potrebbero causare un aggravarsi della situazione”. In particolare, il fiume é esondato a Pontelucano (Plauzi). Per questo, come fanno sapere i volontari della protezione civile Valel dell’Aniene, è in corso l’evacuazione dei cittadini di Borgo Santo Spirito.
Allerta meteo arancione nel pomeriggio
Maltempo che proseguirà anche nelle prossime ore, da gialla, come comunicano dal Campidoglio, il codice allerta è stato classificato arancione dal primo pomeriggio di lunedì 5 gennaio 2026 e per le successive 24-36 ore. Si prevedono ancora sul Lazio precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati generalmente moderati.