di
Andrea Arzilli

Il Giubileo aperto da Francesco a dicembre 2024, domani toccherà a Leone XIV chiudere l’ultima Porta Santa a San Pietro

Trentatré milioni di pellegrini nella Capitale e oltre 5 miliardi di investimenti per aprire una miriade di cantieri con l’obiettivo di trasformare la città: piazza Pia e il tunnel sottostante l’opera simbolo, per il peso economico (86 milioni), ma ancor più per l’impatto sulla città, che ha convissuto per quasi due anni col caos traffico generato da una viabilità rivoluzionata, e per la sua valenza politica visto che l’intervento mette in «connessione pedonale» Chiesa e Stato laico.

Volume di affari da 17 miliardi

 In tre anni una raffica di Dpcm del governo — una decina, l’ultimo a luglio 2025 — a rimodulare progressivamente i fondi per ottimizzare le spese e stimolare ricadute economiche sul territorio: un volume d’affari stimato dall’Osservatorio Ance – Tor Vergata in 17 miliardi tra indotto (4,5 miliardi solo a Roma secondo ministero del Turismo e Camere di Commercio), finanziamenti giubilari (4,8), Pnrr (1,2) e investimenti in project financing con il partenariato pubblico-privato (4).



















































Il Giubileo dei due Papi

E poi il cuore del programma iniziato con l’apertura della Porta Santa di San Pietro da parte di Bergoglio, il 24 dicembre 2024: i 26 grandi eventi, il milione di ragazzi a Tor Vergata i primi di agosto nella giornata dei Giovani «quello più clamoroso e impegnativo», come sottolineato dal coordinatore dell’accoglienza per il Vaticano, Agostino Miozzo. Più due «fuori programma» dall’impatto globale, ovvero i funerali di papa Francesco e l’intronizzazione di papa Leone XIV, gestiti in sicurezza assoluta. Nella settimana conclusiva del Giubileo 2025, quello che sarà ricordato come Anno Santo di due papi (unico precedente nel 1700 quando a Innocenzo XII successe Clemente XI), prima che l’ultima Porta Santa venga chiusa a San Pietro — martedì 6 gennaio alle 9.30 in una cerimonia alla presenza di Leone XIV —, è tempo di bilanci. 

Il bilancio dell’Anno Santo in Vaticano

I numeri finali saranno messi in fila stamani nella sala stampa vaticana dal sottosegretario alla Presidenza del consiglio Alfredo Mantovano, dal pro-Prefetto del dicastero per l’Evangelizzazione Monsignor Rino Fisichella, dal sindaco (e commissario straordinario) Roberto Gualtieri, dal governatore del Lazio Francesco Rocca e dal prefetto Lamberto Giannini. Ma già si comincia a delineare il profilo di un successo in termini di affluenza, di logistica e di sicurezza, mentre economicamente si attende un’onda lunga che, si augurano i settori del turismo, potrebbe investire anche il 2026 nonostante i report già importanti sulla Capitale: 55 milioni di presenze relativamente all’anno giubilare, più 5% rispetto al record (ora battuto) del 2024.

Il progetto sulla Capitale

Il progetto su Roma, infatti, prevedeva una trasformazione che mettese la città strutturalmente in condizione di aumentare la capacità di accoglienza, anche e soprattutto nel corso di annate «ordinarie», ma con la bussola orientata al prossimo appuntamento giubilare, quello straordinario del 2033, quando (in teoria) sarà aperta anche la stazione della metro «più bella del mondo» a piazza Venezia. Per questo è stato varato un piano investimenti enorme per centinaia di interventi su infrastrutture e opere pubbliche — non solo piazza Pia, ma anche piazza dei Cinquecento e l’hub di Termini, piazza Repubblica, piazza Risorgimento e piazza San Giovanni, l’area di Tor Vergata e il ponte dell’Industria, solo per citarne alcuni —, sulle linee della metro, sull’acquisto di nuovi treni e nuovi bus. Come pure sulla rigenerazione urbana, sulla sicurezza, sulla digitalizzazione, sul verde pubblico e sulla cultura: i 335 progetti Pnrr-Caput Mundi che quest’anno entrano nel vivo con il Carme che ridisegna l’area dei Fori Imperiali. E sulla sanità: i 280 milioni spesi dalla Regione per migliorare, talvolta restaurare, i pronto soccorso degli ospedali cittadini.


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5 gennaio 2026 ( modifica il 5 gennaio 2026 | 15:37)