Immersa nella natura, lontana dal trambusto di Tokyo dove sorge la famosa Nakagin Capsule Tower, completata nel 1973, questa residenza d’avanguardia, oggi uno degli ultimi edifici rimasti del movimento Metabolista, si erge maestosa nel paesaggio boschivo giapponese. Vista dall’esterno, la Capsule House-K sembra uno chalet di design, sospesa tra una fitta foresta e radure verdeggianti. I suoi volumi incastonati, le pareti curve e i moduli indipendenti sembrano fluttuare sopra la terra, come un delicato assemblaggio di cellule organiche. Costruita con gli stessi elementi prefabbricati utilizzati per la Nakagin Capsule Tower, la casa comprende tutte le caratteristiche che hanno reso il movimento così distintivo, dalla struttura del progetto all’estetica compatta, minimalista e funzionale. Il paesaggio diventa parte integrante dell’architettura. Le aperture circolari incorniciano le cime degli alberi e la luce filtra attraverso le pareti bianche come in uno scrigno sospeso nel tempo.

La casa è un omaggio al genius locicasa capsula in giappone interni oblò stile giapponese

Gli interni, recentemente ristrutturati dal figlio dell’architetto, sono stati concepiti come un omaggio diretto allo spirito del luogo. Materiali originali, mobili disegnati da Kurokawa, oggetti iconici e pezzi vintage conservati dalla sua creazione compongono un arredamento di grande precisione, quasi museale, ma mai statico: “Oggetti come poster, lampade, vasi, interni, sedie e libri, sono oggetti risalenti al completamento dell’edificio e oggetti legati a Kisho Kurokawa”, si legge nell’annuncio di Airbnb. Un modo per offrire ai viaggiatori un’immersione totale nell’estetica degli anni ‘70, tra modernismo giapponese e influenze futuristiche.

Un rifugio per veri esteticasa capsula in giapponecasa capsula in giappone interni oblò stile giapponese

Soggiornare alla Capsule House significa immergersi in un momento storico raro dell’architettura giapponese, un luogo dove il manifesto diventa casa, dove l’utopia metabolica viene vissuta dall’interno. Un rifugio poetico per esteti, architetti, designer o semplici curiosi che desiderano trascorrere una notte in un ambiente architettonico nato più di mezzo secolo fa e ancora attuale.

Capacità: 7 ospiti, 4 camere, 4 letti, 2 bagni