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Andrea Celesti, Valeria Costantini e Aldo Simoni

Scatta l’allerta arancione a Roma. Le due ragazze in due stanze separate, poi estratte dai pompieri. Al padel Sassone alcuni feriti tra le persone presenti. Allagamenti e disagi su strade e ferrovie, chiuse le banchine del Tevere

Allagamenti, disagi e caos nella Capitale e nel Lazio a causa delle piogge abbondanti che dalla nottata non hanno dato tregua. Centinaia gli interventi per alberi caduti e allagamenti. Chiuse le banchine del Tevere, allerta anche per il fiume Aniene (esondato in zona Tivoli), criticità sulla rete stradale e ferroviaria. Considerando solamente i primi giorni del mese, «i dati pluviometrici già superano la media climatologica dell’intero mese di gennaio», si legge nel report di Meteo Lazio. La pioggia battente ha interessato Roma e Lazio dalla sera del 3 gennaio con «una netta intensificazione da stamani su gran parte della città. Cumulate elevate sono
state registrate anche nei settori orientali della regione Lazio, particolarmente rilevanti per volumi sul bacino dell’Aniene».

Disagi e paura dalla periferia al Centro: nella notte in via dei Fori Imperiali, vicino al Colosseo, è crollato un albero di grandi dimensioni. E oggi un altro pino caduto sull’Appia Nuova, all’altezza di Re di Roma. Mentre il Comune, per sicurezza, ha deciso di annullare il volo della Befana a piazza Navona.



















































Pioggia record, come emerge dal report di Meteo Lazio: considerando solamente i primi giorni del mese «i dati pluviometrici già superano la media climatologica dell’intero mese di gennaio», dicono gli esperti.

Allerta arancione

Dal primo pomeriggio del 5 gennaio è stata diramata l’allerta arancione dalla Protezione civile, mentre già in mattinata si erano verificate numerose chiusure stradali, tra le altre in via Appia e via Ardeatina, con conseguenti disagi e code per gli automobilisti. A Trigoria, alle 2,40 di questa notte, due ragazze sono riuscite ad uscire dalla loro casa allagata grazie all’intervento dei vigili del fuoco. A Ciampino, dove il sottopasso dell’aeroporto è stato chiuso per allagamenti, un centro sportivo è crollato a causa del nubifragio, mentre erano presenti nove persone. Nessun ferito grave.

Due ragazze salvate a Trigoria

Tra le situazioni più critiche, dicevamo, il salvataggio in extremis a Trigoria. Due ragazze (21 e 24 anni) si trovavano in due stanze diverse del seminterrato della loro abitazione, in via di Trigoria 82, quando la pioggia ha invaso l’immobile arrivando a 50 centimetri dal soffitto. Sul posto è intervenuta la squadra di Pomezia, con al seguito il nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco. Una volta giunti nell’abitazione, i vigili del fuoco hanno tagliato le inferriate poste a protezione delle finestre del seminterrato ed entrando dal pertugio sono riusciti a estrarre le due ragazze. Trovate in grave stato di ipotermia, sono state trasportate in codice rosso al Campus Biomedico. Sul posto anche le forze dell’ordine. 

Il crollo del campo da padel a Ciampino

Al Padel Sassone di Ciampino, situato in via Asti, il violento nubifragio ha invece causato intorno alle 11.30 di ieri il collasso di una struttura da padel mentre erano in corso alcune partite. Secondo le prime ricostruzioni, il cedimento del campo, composto da elementi in ferro e ampie vetrate, sarebbe collegato a un fenomeno chiamato downburst, una violenta corrente discendente capace di generare raffiche orizzontali improvvise a contatto con il suolo. Al momento del crollo erano presenti nove persone, alcune hanno riportato ferite da taglio in seguito alla rottura delle vetrate dell’impianto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’area. 

Due camionisti salvati sull’Ardeatina

Alle 6 di questa mattina, in via Ardeatina 628, le squadre dei vigili del fuoco Tusc2 (12/A) e nucleo Saf hanno poi soccorso due camionisti intrappolati all’interno dei loro mezzi pesanti a causa dell’allagamento della strada. Raggiunti e recuperati dai soccorritori, risultano in buone condizioni di salute. Gli allagamenti hanno costretto alla chiusura provvisoria di diverse strade, dall’Appia all’Ardeatina fino alla via del Mare, ma sono centinaia le arterie sott’acqua, impraticabili.

Nel pomeriggio, nel VI Municipio, personale della Protezione civile ha evacuato alcune famiglie che l’acqua aveva isolato all’interno delle abitazioni: il trasferimento, in un luogo sicuro, è avvenuto con l’ausilio di un gommone.

Allerta fiumi

A causa del maltempo che sta interessando la  Regione, Roma Capitale – attraverso la Protezione Civile – ha disposto misure di sicurezza lungo il Tevere: chiusi gli accessi alle banchine nel tratto urbano e attivato il piano «speditivo» (allerta) Aniene. Il Centro Funzionale Regionale ha infatti emesso un’informativa che riporta un innalzamento dei livelli idrici dei fiumi, a seguito delle piogge che hanno interessato e che interesseranno i bacini e i suoi principali affluenti. Secondo i dati riportati da Meteo Lazio i livelli del Tevere all’idrometro di Ripetta ha raggiunto già i sette metri. 

A titolo precauzionale, il Comune raccomanda quindi alla popolazione presente o in transito nella zona interessata dalla presenza di fiumi (Municipio II, III, IV, V e VI, Zone Lunghezza, Settecamini, Tor Cervara, Tiburtino Nord, Monte Sacro, nei pressi del corso del Fiume Aniene) di non circolare né sostare nei pressi dell’aree più prossime alle sponde del fiume e dei canali affluenti; frequentare per il tempo stretto necessario i locali situati sotto la quota stradale in prossimità delle aree golenali.

Un primo allarme, poi rientrato, riguarda il Tevere. Un’auto parcheggiata sulla banchina, all’altezza del ponte Margherita, è stata sommersa dall’acqua. Sul posto i carabinieri che, vedendo i tergicristalli dell’auto in funzione hanno  attivato i soccorsi. Dagli accertamenti è stato poi escluso che nell’auto ci fossero persone.

Paura anche nel centro storico di Castro dei Volsci, in provincia di Frosinone: una frana ha danneggiato varie auto.

Allerta arancione per 24-36 ore

Dal primo pomeriggio poi è stata diramata l’allerta arancione. Dal Comune di Roma l’avviso sul peggioramento delle condizioni meteo: «A seguito dell’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale, – la nota del Campidoglio – si comunica che dal primo pomeriggio di lunedì 5 gennaio 2026 e per le successive 24-36 ore, si prevedono sul Lazio: precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati generalmente moderati». Si raccomanda alla cittadinanza di limitare gli spostamenti e di evitare le zone vicine a fossi e fiumi: per ogni richiesta di chiarimenti, informazioni e/o interventi è possibile contattare la Sala Operativa della Protezione Civile di Roma Capitale, attiva H24, al numero verde 800 854 854 o al numero 06 67109200.


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5 gennaio 2026 ( modifica il 5 gennaio 2026 | 20:31)