Bologna, 5 gennaio 2026 – Omicidio in zona stazione a Bologna. E’ morto un ragazzo di 34 anni, Alessandro Ambrosio, raggiunto da un fendente mortale intorno alle 18.30.

Approfondisci:

Alessandro Ambrosio, il capotreno ucciso a Bologna: agguato alle spalle. “Killer in fuga, un balordo della stazione”Alessandro Ambrosio, il capotreno ucciso a Bologna: agguato alle spalle. “Killer in fuga, un balordo della stazione”

Il giovane era un dipendente di Trenitalia e stava raggiungendo a piedi il parcheggio riservato agli operatori dello scalo, su viale Pietramellara. Ancora non è chiaro chi lo abbia colpito con un’arma da taglio a morte. Su questo è già al lavoro la polizia, che ha già richiesto le immagini delle videocamere dell’area.

Approfondisci:

Chi era Giovanni Tamburi, il ragazzo dolce e pronto ad aiutare tutti: “Buono e gentile, amava la musica e le moto”Chi era Giovanni Tamburi, il ragazzo dolce e pronto ad aiutare tutti: “Buono e gentile, amava la musica e le moto”La polizia nel luogo dell'accoltellamento (foto Schicchi)

La polizia nel luogo dell’accoltellamento (foto Schicchi)

Il dipendente ferroviario trovato in un lago di sangue

I sanitari del 118 sono corsi sul posto, ma per il 34enne non c’è stato nulla da fare: il dipendente ferroviario è stato trovato in un lago di sangue. Dalle prime ricostruzioni pare che la vittima sia stata raggiunta e colpita alle spalle.

Approfondisci:

Il dolore e la forza di Letizia, la nonna di Giovanni Tamburi: “Per me era un figlio. Il mio angelo ora è lassù, felice: ho fede”Il dolore e la forza di Letizia, la nonna di Giovanni Tamburi: “Per me era un figlio. Il mio angelo ora è lassù, felice: ho fede”
L’assassino in fuga

Il responsabile del delitto si cerca a spron battuto, come si cerca anche l’arma che è stata utilizzata. Sul posto per i rilievi c’è la polizia scientifica.

Le indagini di squadra mobile e Polfer

Sul posto, la polizia ferroviaria e la squadra mobile, con il medico legale, coordinati dal pm Michele Martorelli. Sono in corso anche rilievi scientifici. Si tratta di un’area che porta al parcheggio riservato ai dipendenti, non aperta ai viaggiatori. Saranno acquisite le telecamere della zona. 

Il ministro Salvini: “Profondamente addolorato, vicino alla famiglia e ai colleghi” 

Matteo Salvini è profondamente addolorato per la tragedia di Bologna. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti esprime in una nota “affettuosa solidarietà alla famiglia della vittima e ai suoi colleghi”, ed è in costante contatto con le forze dell’ordine che stanno indagando. Salvini conferma “la propria determinazione per portare a 1.500 le donne e gli uomini in divisa di Fs Security per vigilare su treni e stazioni”.

Lepore: “Un atto gravissimo”

“Un atto gravissimo, attendiamo di capire cosa sia avvenuto – dice in una nota il sindaco di Bologna, Matteo Lepore –, ma intanto voglio esprimere la nostra vicinanza, in un momento così doloroso, ai familiari e ai colleghi del giovane capotreno trovato morto nei pressi del parcheggio del Piazzale Ovest della stazione. Confidiamo nel lavoro delle autorità inquirenti e offriamo la nostra massima disponibilità per quanto dovesse ritenersi utile alle indagini”. 

Il cordoglio del Siulp di Bologna

“Il Siulp di Bologna esprime profondo cordoglio per il tragico omicidio. In un contesto di eccezionale gravità e di forte allarme sociale, il Siulp ritiene doveroso esprimere “un plauso sentito e convinto alla Squadra Mobile, alla Polizia Scientifica e alla Polizia Ferroviaria, così come a tutti gli operatori intervenuti, per la tempestività, la professionalità e l’elevato livello di coordinamento dimostrati sin dalle prime fasi successive al delitto. L’immediata attivazione delle indagini, il rapido avvio dei rilievi tecnici e l’intenso lavoro investigativo in corso testimoniano, ancora una volta, l’alto senso del dovere e la dedizione delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, quotidianamente impegnati nella tutela della sicurezza dei cittadini”.

Dichiara Pasquale Palma, segretario Provinciale del Siulp di Bologna: “Siamo di fronte a un episodio di estrema violenza che colpisce non solo un lavoratore, ma l’intera collettività. In questo momento di dolore desidero esprimere, a nome del Siulp, il nostro più sincero apprezzamento per l’operato della Squadra Mobile, della Polizia Scientifica, della Polfer e di tutti gli operatori intervenuti, che stanno lavorando senza sosta per individuare il responsabile e consegnarlo alla giustizia. La professionalità, la competenza e lo spirito di servizio dimostrati rappresentano un presidio fondamentale di legalità e sicurezza per il territorio”.