«Adesso è solo una formalità. Fonti del Ministero dell’Interno hanno indicato che la sicurezza per Harry è stata garantita». Queste le voci che circolano intorno al 41enne duca del Sussex, come riportato nel dettaglio da People.
Il caso
A maggio 2025, Harry aveva perso un appello presso l’Alta Corte del Regno Unito, e aveva fatto ricorso. il duca lamentava di non poter tornare nel suo paese natale insieme alla moglie e soprattutto ai figli, a causa della mancanza di sicurezza per i più piccoli. Da quando Harry ha rinunciato ai benefici della corona, infatti, non ha più potuto godere della scorta ufficiale armata del Regno Unito.
La revisione
A dicembre scorso, però, la situazione è drasticamente mutata: è stata effettuata una valutazione ufficiale dei rischi da parte dell’organismo che stila l’elenco dei soggetti incaricati della sicurezza, cioè il comitato esecutivo reale e VIP (Ravec). Il Ravec è composto da membri del Ministero degli Interni del governo, della Polizia Metropolitana e della famiglia reale.
La decisione
Il 4 gennaio, il Mail on Sunday ha riferito che il comitato, dopo attenta analisi, ha riscontrato che i criteri per le misure di sicurezza di massimo livello erano stati rispettati. Ora si ritiene che, salvo un intervento dell’ultimo minuto da parte degli oppositori, al duca saranno garantite le stesse guardie armate e il sostegno istituzionale di cui godeva quando era un membro effettivo della famiglia reale.
Idoneità
Harry è quindi stato ritenuto idoneo alla scorta, e adesso non dovrebbero esserci motivi che gli impediscono di far visita a papà Carlo e al resto della famiglia, portando al seguito la moglie Meghan Markle, 44 anni, e i due figli Archie di 6 e Lilibet di 4. Soprattutto i nipotini, che stanno serenamente crescendo in California, potranno avere modo di abbracciare il nonno, re Carlo, e trascorrere con lui il tempo necessario per conoscerlo.
Cosa è cambiato
In un’intervista rilasciata a maggio alla BBC, il duca del Sussex ha lasciato intendere che un intervento di suo padre, re Carlo, 77 anni, avrebbe potuto modificare l’esito dell’appello e fargli ottenere la protezione tanto agognata. Un portavoce del governo ha aggiunto in una dichiarazione: «Il sistema di sicurezza protettiva del governo del Regno Unito è rigoroso e proporzionato. È nostra politica consolidata non fornire informazioni dettagliate su tali misure, poiché ciò potrebbe comprometterne l’integrità e compromettere la sicurezza delle persone».
Ultimo aggiornamento: lunedì 5 gennaio 2026, 21:22
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