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Simone Dinelli, Giulio Gori e Salvatore Mannino

«Per ora pochi centimetri e strade pulite», commentano con piacere a Firenzuola.Sono 6 le province interessate dall’allerta della Protezione Civile per l’Epifania

Neve e ghiaccio in Alto Mugello, anche a bassa quota. Nel corso della notte la neve ha imbiancato non solo i rilievi appenninici, ma anche le altitudini collinari dei Comuni di Firenzuola, Palazzuolo sul Senio e Marradi, depositando fino a 5 centimetri di coltre bianca. E in tanti in Alto Mugello si sono svegliati con la bella immagine della neve tra le case.

«Per ora pochi centimetri e strade pulite», commentano con piacere a Firenzuola. Ma i disagi non mancano, perché le temperature rigide favoriscono anche la formazione del ben più pericoloso ghiaccio sulle strade, con il passo del Giogo che ha fatto registrare una minima di -3 gradi.



















































La Protezione civile ha così inviato personale e mezzi sulla viabilità dell’Alto Mugello per garantire la percorribilità della principali strade. E avvisa che fino alle 20 di oggi, lunedì 5 gennaio, è in vigore un’allerta meteo con codice giallo per rischio neve tra Firenzuola, Palazzuolo sul Senio e Marradi.

Neve anche in Casentino. Abbondante al passo della Consuma, una spolverata alla Verna. Imbiancata anche Badia Prataglia, quasi in vetta al passo dei Mandrioli. Neve abbondante sul Falterona-Montefalco e Pratomagno.

Neve anche all’Abetone, dove già nei giorni scorsi – sin dalla Vigilia di Natale – i fiocchi bianchi sono caduti più volte, per la gioia di addetti ai lavori e appassionati di sci.

Una leggera «spolverata» ha interessato anche l’Alta Garfagnana, in particolar modo nelle vicinanze del passo appenninico di San Pellegrino in Alpe. Sempre lunedì, i termometri hanno registrato un crollo record con punta minima registrata proprio all’Abetone, dove alla stazione meteo di Croce Arcana si sono registrati i meno 9,1 gradi. Seguono in questa speciale classifica il Passo delle Radici (Castiglione di Garfagnana) con meno 8,7 gradi, mentre a Foce a Giovo (Coreglia Antelminelli, sempre in provincia di Lucca) si è arrivati a meno 7,7 gradi.

Ma non è finita qua: secondo l’ultimo bollettino del Centro funzionale regionale, nella giornata di martedì 6 gennaio è previsto un peggioramento della situazione nell’area centro orientale della Toscana, con neve attesa fino nel fondovalle di Alto Mugello, Casentino e Alta Val Tiberina, mentre altrove è attesa fino a quote di bassa collina (200-400 metri). Per quanto riguarda gli accumuli, il Centro funzionale regionale spiega: «generalmente fino a 10 centimetri, localmente superiori, sulle zone appenniniche orientali fino al fondovalle di Alto Mugello, Casentino e Alta Val Tiberina. Sulle restanti zone orientali della regione si prevedono cumulati inferiori ai 5 cm.

Per questa ragione la sala operativa della Protezione civile ha diramato allerta gialla per neve in sei province per la giornata di martedì, che interessa oltre 100 comuni delle province di Firenze, Arezzo, Grosseto, Pistoia, Prato e Siena. Ecco l’elenco, in ordine alfabetico. Abbadia San Salvatore; Abetone Cutigliano; Agliana; Anghiari; Arcidosso; Arezzo; Asciano; Badia Tedalda; Bagno a Ripoli; Barberino di Mugello; Bibbiena; Borgo San Lorenzo; Bucine; Buonconvento; Calenzano; Campagnatico; Campi Bisenzio; Cantagallo; Capolona; Caprese Michelangelo; Carmignano; Casole d’Elsa; Castel del Piano; Castel Focognano; Castel San Niccolò; Castelfranco Piandiscò; Castell’Azzara; Castellina in Chianti; Castelnuovo Berardenga; Castiglion Fibocchi; Castiglion Fiorentino; Castiglione d’Orcia; Cavriglia; Cetona; Chianciano Terme; Chitignano; Chiusdino; Chiusi; Chiusi della Verna; Cinigiano; Civitella in Val di Chiana; Civitella Paganico; Cortona; Dicomano; Fiesole; Figline e Incisa Valdarno; Firenze; Firenzuola, Foiano della Chiana; Gaiole in Chianti, Greve in Chianti; Impruneta; Lastra a Signa; Laterina Pergine Valdarno; Londa; Loro Ciuffenna; Lucignano; Manciano, Marciano della Chiana; Marradi; Montalcino; Montale; Monte San Savino; Montemignaio; Montemurlo; Montepulciano; Monterchi; Monteriggioni; Monteroni d’Arbia, Montevarchi; Monticiano, Murlo; Ortignano Raggiolo; Palazzuolo sul Senio; Pelago; Piancastagnaio; Pienza; Pieve Santo Stefano, Pistoia, Pitigliano; Poggio a Caiano; Pontassieve; Poppi; Prato; Pratovecchio Stia; Quarrata; Radda in Chianti, Radicofani; Rapolano Terme; Reggello, Rignano sull’Arno, Roccalbegna; Rufina; Sambuca Pistoiese; San Casciano dei Bagni; San Casciano in Val di Pesa; San Giovanni Valdarno; San Godenzo; San Marcello Piteglio; San Quirico d’Orcia; Sansepolcro; Santa Fiora; Sarteano; Scandicci; Scansano; Scarperia e San Piero; Seggiano; Semproniano; Serravalle Pistoiese; Sestino; Sesto Fiorentino; Siena; Signa; Sinalunga; Sorano; Sovicille; Subbiano; Talla; Tavarnelle Val di Pesa; Terranuova Bracciolini; Torrita di Siena; Trequanda; Vaglia; Vaiano; Vernio; Vicchio.


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5 gennaio 2026 ( modifica il 5 gennaio 2026 | 16:27)