Il piano entra in azione sulla base dei bollettini meteo e degli avvisi di avverse condizioni meteo diramati dal dipartimento della Protezione civile

Si chiama «piano neve e gelo». Lo ha appena attivato Rete ferroviaria italiana (gruppo Fs) per gestire eventuali criticità legate a neve, gelo e ghiaccio sulla rete ferroviaria nazionale, garantendo la continuità del servizio. Il piano entra in azione sulla base dei bollettini meteo e degli avvisi di avverse condizioni meteo diramati dal dipartimento della Protezione civile e dalle strutture territoriali competenti.

Gli strumenti

Al centro c’è una macchina organizzativa fatta di tecnologie, mezzi e presìdi distribuiti sull’intero territorio nazionale. Deviatoi protetti da sistemi di riscaldamento, mezzi specializzati pronti a intervenire per la rimozione di neve e ghiaccio e soluzioni dedicate per la protezione della linea di alimentazione elettrica consentono di prevenire le principali criticità e di intervenire rapidamente in caso di peggioramento delle condizioni meteo. 



















































La comunicazione

A questo si affianca il rafforzamento dei presìdi straordinari nei nodi più sensibili della rete, in particolare nelle grandi aree urbane e metropolitane.
Attenzione è dedicata anche alla comunicazione con i passeggeri. In caso di previsioni meteo avverse, gli eventuali programmi di rimodulazione dell’offerta ferroviaria vengono definiti con anticipo e comunicati entro la sera precedente il giorno di criticità. Durante gli eventi, protocolli di comunicazione dedicati assicurano aggiornamenti costanti su variazioni del servizio, rallentamenti e possibili alternative di viaggio.

5 gennaio 2026 ( modifica il 5 gennaio 2026 | 13:25)