di
Carlotta Lombardo

Drastico calo delle temperature al Nord, almeno fino a metà gennaio. L’esperto: «Sono temperature tipiche di gennaio, ma con l’effetto dei cambiamenti climatici ce le eravamo un po’ dimenticate»

L’inverno sta mostrando il suo lato più crudo. Dopo settimane passate a osservare le intense ondate di gelo che hanno colpito il Canada, gli Stati Uniti e l’Asia orientale, il drastico calo delle temperature è arrivato anche da noi, ma nei prossimi giorni l’Italia è prossima a entrare in una fase meteorologica molto più dinamica e fredda

Già nelle ultime ore, infatti, il nostro Paese ha iniziato a sentire gli effetti dell’ingresso di correnti fredde settentrionali, con un brusco calo termico che ha investito soprattutto il Nord. Qui, le temperature sono già scese sotto lo zero in molte aree di pianura, con le prime nevicate attese nelle prossime ore a quote medio-basse tra l’Emilia Romagna, il Friuli orientale, Marche e Abruzzo. «La neve è attesa fino a quote collinari, in particolare sulle zone interne del centro e parte del Sud, in Campania e Puglia ma le temperature si manterranno prettamente invernali almeno fino a metà gennaio a causa delle correnti d’aria di origine artica che dal nord Europa sono scese di latitudine fino ad arrivare sul bacino del Mediterraneo», spiega Mattia Gussoni, meteorologo de IlMeteo.it



















































Le città più fredde?  «Quelle in montagna, quindi Bolzano, Trento Belluno, Aosta e Sondrio dove nei prossimi giorni le temperature scenderanno anche a 9 gradi sotto zero. A Milano e a Torino arriveranno intorno a -3 gradi ma nella seconda metà della settimana potranno arrivare anche a -5».

Dopo un dicembre piuttosto mite, ora il calo delle temperature è particolarmente forte. «Era da un po’ che non vivevamo un inverno così freddo ma in realtà queste sono temperature tipiche di inizio gennaio – continua l’esperto -. Ci sembra più freddo perché, in questi ultimi anni e con l’effetto dei cambiamenti climatici, ci eravamo un po’ dimenticati le temperature sotto lo zero. Per il momento possiamo dire che il freddo durerà per un paio di settimane; spingerci oltre, con le previsioni, non sarebbe attendibile. Ma il meteo sarà anche a tratti perturbato, soprattutto al Centro-Sud».  

Al Sud, interessato da flussi più miti meridionali che stanno portando piogge diffuse e mantenendo le temperature su valori più elevati, fa invece ancora caldo. «In Sicilia, in città come Siracusa, Palermo e Catania, le temperature sono davvero anomale – conferma Gussoni -: qui, tra oggi e domani, sono attese punte di 20°C». 

5 gennaio 2026