“Ciao Chiara”. Si apre così il messaggio che la Polisportiva Diaz Academy Milano ha dedicato alla sua atleta, Chiara Costanzo, la 16enne tra le vittime italiane del tragico incendio avvenuto a Capodanno a Crans Montana, in Svizzera. 

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“Ci mancherai immensamente, ma faremo di tutto per portare ogni giorno in palestra e in pedana il tuo sorriso, il tuo entusiasmo e la tua eleganza”, si legge sulla pagina Instagram della società sportiva dove la studentessa del liceo Moreschi praticava ginnastica acrobatica a livello agonistico. Diversi i messaggi che sono comparsi nelle scorse ore sotto il post, specie quelli di chi ha avuto il piacere di allenarla nel corso degli anni: “Sei stata un dono e un’atleta preziosa! Orgogliosa di averti allenato. Per sempre nel mio cuore”, “Per sempre nel mio cuore, é stato un onore allenarti e vederti crescere”. 

L’arrivo della salme a Linate

Il feretro di Chiara è arrivato all’aeroporto di Milano Linate nella tarda mattinata di lunedì 5 gennaio. Con la salma dell’amico Achille Barosi e di altre due vittime del rogo: Giovanni Tamburi, bolognese, ed Emanuele Galeppini di Genova. L’aereo proseguirà verso Roma per accompagnare il feretro di Riccardo Minghetti.