di
Mauro Giordano

È scomparso all’età di 77 anni Gianluigi Armaroli, storico corrispondente del Tg5 dall’Emilia-Romagna. Volto autorevole dell’informazione televisiva, ha raccontato per oltre vent’anni i principali eventi della regione, distinguendosi per professionalità, eleganza e profonda conoscenza del territorio

È morto il giornalista bolognese Gianluigi Armaroli, storico corrispondente dall’Emilia-Romagna del primo Tg5 di Enrico Mentana. L’annuncio è stato dato in diretta dal Tg5. Aveva compiuto 77 anni lo scorso novembre. Ha raccontato da inviato tra i più importanti eventi in regione, ultimi quelli relativi alle alluvioni. 

Nato a Bologna nel 1948, si era laureato all’Accademia di Belle Arti con indirizzo scenografia, poi ha frequentato l’Accademia Antoniana per la recitazione. Ha lavorato come attore radiofonico e televisivo in Rai prima di approdare alle tv private come cronista e a poi Mediaset, sua consacrazione. I colleghi lo ricordano per la sua professionalità e il suo garbo umano.



















































Il cordoglio del presidente della Regione Emilia-Romagna

Quella di Gianluigi Armaroli, è «una perdita che ci rattrista profondamente, perché» con lui «non se ne va solo un grande giornalista, ma anche un persona garbata ed elegante che per decenni ha saputo raccontare agli italiani, con acutezza e passione, l’Emilia-Romagna, la sua terra, che amava tanto». 

Così, in una nota, il presidente della Regione, Michele de Pascale, a nome di tutta la Giunta regionale, esprime il cordoglio per la morte, di Armaroli per decenni storico corrispondente dall’Emilia-Romagna del Tg5. 

«Un cordoglio sentito a familiari, amici e colleghi – aggiunge – con la speranza che la sua eredità di professionista di grande esperienza e dedizione, impegnato e appassionato, possa continuare a ispirare e – conclude il governatore emiliano-romagnolo – essere d’esempio per il lavoro delle nuove generazioni di giornalisti».


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5 gennaio 2026 ( modifica il 5 gennaio 2026 | 18:18)