“Siamo qui, ormai tutti nella capitale Hadibo, abbastanza ammassati nelle hall di quei pochi hotel con connessione. Stiamo bene ma non siamo ‘in paradiso’ come scrive qualche giornale erroneamente. Non abbiamo notizie sul rientro, siamo in contatto con la Farnesina e l’ambasciata a Riad. Ma non hanno ancora informazioni da darci”.
Lo dice all’Adnkronos Alessandra C. tra i circa 80/90 turisti italiani bloccati nell’isola di Socotra, poco fuori il golfo di Aden, territorio dello Yemen, dopo la cancellazione dei voli a seguito degli scontri nel Paese tra le forze governative e i separatisti del Sud.
“Ci hanno risposto che stanno cercando di attivare un canale tramite ambasciata per tutti gli italiani presenti”, aggiunge il medico, che è nello Yemen insieme a un’amica. “Quando avranno notizie certe saremo tutti messi al corrente”, prosegue. “Ma per ora nulla. Stiamo bene ma siamo tutti nelle hall degli hotel aspettando informazioni”. I turisti italiani sono partiti per l’isola yemenita, che si trova di fronte alla penisola arabica, mediante tour operator internazionali, locali e italiani.