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Redazione Sport

Il pilota francese dell’Alpine nel mirino dei follower dopo gli scatti che lo ritraggono in Val-d’Isère con la giacca della Ferrari che fu della leggenda tedesca: «Come ha potuto pensare che fosse una buona idea?»

«Molto di cattivo gusto, irrispettoso e inappropriato»; «Questo tipo di “tributo” non mi sembra un’idea brillante»; «Tempismo sbagliato». Le ultime foto postate sui social da Pierre Gasly — pilota francese dell’Alpine in Formula 1 — hanno raccolto oltre 300mila «like» ma anche tante critiche. Gli scatti, infatti, ritraevano il 29enne con addosso una giacca della Ferrari  durante una gita sugli sci in Val-d’Isère, in compagnia della fidanzata Kika Gomes. E cosa c’è di male? Il tempismo, appunto. Le immagini sono state pubblicate lo scorso 3 gennaio, nel giorno del 57esimo compleanno di Michael Schumacher. E, come se non bastasse, Gasly indossava la giacca rossa della Ferrari con lo sponsor Marlboro, proprio quella dell’ex campione tedesco, che nessuno ha più visto dopo il terribile incidente del 29 dicembre 2013 su una pista da sci a Meribel. 

Le critiche sui social: «Ma come gli è venuta?»

Schumacher veniva spesso fotografato sugli sci con la giacca rossa e lo sponsor Marlboro in bella vista, un dettaglio che ha fatto pensare agli appassionati di Formula 1 che quello di Gasly fosse un modo per rendergli omaggio. Certo, la frase scelta dal francese per accompagnare il post non lo aiuta («Paradiso nevoso») e le critiche non si sono fatte attendere: «Non so come abbia pensato che questa fosse una buona idea» ha scritto un utente su X. «Lo sci ha rovinato per sempre la vita di Schumacher, quindi come si fa a rendere omaggio a quest’uomo sciando il giorno del suo compleanno e pubblicando la notizia sui social media?». 



















































Schumacher ha subito un trauma cranico mentre sciava, dopo aver sbattuto la testa contro una roccia, e da allora sulle sue condizioni vige la privacy più assoluta, col tedesco accudito dalla moglie Corinne e da una strettissima cerchia di figure specializzate nella villa di famiglia a Gland, in Svizzera. Malgrado la rigida riservatezza i suoi due figli, l’ex pilota di F1 Mick e la sorella Gina-Maria appassionata di equitazione, sono soliti rivolgergli dei pensieri attraverso i social. Quest’ultima, nel giorno del suo compleanno, ha postato una foto che la ritraeva in posa con il padre, la madre e il fratello: «Il migliore per sempre. Buon compleanno, papà!». 

6 gennaio 2026