Oggi a Parigi riunione dei volenterosi per l’Ucraina, presente anche la Meloni; per gli Usa ci sono Witkoff e Kushner. Zelensky silura Malyuk, dal 2022 alla guida dei Servizi di sicurezza nazionali. Mosca afferma di aver abbattuto stanotte 129 droni ucraini sulle regioni russe. Ue contro Trump sulla Groenlandia. Starmer schiera il Regno Unito al fianco della Danimarca. \n\n
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L’aeronautica militare ucraina ha reso noto che nella notte del 6 gennaio le truppe russe hanno lanciato un massiccio attacco contro l’Ucraina con droni d’attacco Shahed e Gerbera e altri tipi. Lo riporta Rbc Ukraine. L’attacco russo è partito ieri alle 18. In totale, la Russia ha lanciato 61 droni da: Millerovo, Kursk, Oryol e dalla regione di Donetsk. Circa 40 erano droni da attacco di tipo Shahed. Nella notte sono stati ripetutamente dichiarati allarmi antiaerei a Kiev e nella maggior parte delle regioni dell’Ucraina. Oltre che per gli attacchi dei droni russi anche per la minaccia di missili balistici e il decollo di due MiG-31K, che hanno portato a due allerte su larga scala nel Paese. La notte è stata tesa per Kiev e non è trascorsa senza conseguenze. Nel distretto di Obolonskyi, una struttura medica privata è stata danneggiata da un attacco di droni russi , costringendo i pazienti ad evacuare.
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Gli stati europei riuniti nella coalizione dei \”Volenterosi\” per sostenere l’Ucraina incontrano oggi a Parigi gli emissari americani per una riunione che mira a far emergere la \”convergenza\” sulle garanzie di sicurezza da fornire a Kiev e a precisare i contorni della \”forza multinazionale\” che dovrebbe entrare in scena dopo un’eventuale tregua con la Russia. Fonti dell’Eliseo definiscono la riunione di oggi, alla quale è attesa anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, come il coronamento degli sforzi che Emmanuel Macron ha avviato da un anno, dopo l’arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca, per evitare che gli Stati Uniti \”abbandonassero l’Ucraina\”. \”Noi – ha spiegato uno dei consiglieri del presidente francese – siamo riusciti in quest’operazione di riconvergenza fra l’Ucraina, l’Europa e l’America\”. Macron attende oggi, in una capitale francese imbiancata dalla neve, l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky e gli emissari americani Steve Witkoff e Jared Kushner per un pranzo all’Eliseo. La successiva riunione, nel primo pomeriggio, riunirà 35 paesi, 27 dei quali saranno rappresentati da capi di stato o di governo. Attesi anche i capi della Nato e dell’Unione europea. A fine pomeriggio, è in programma una conferenza stampa con Macron, Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz.
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Con l’attacco statunitense del 3 gennaio 2026 a Caracas, e la cattura di Maduro e la moglie, Washington ha segnato un cambio di passo nella sua politica estera.
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Il presidente americano ha già annunciato l’intenzione di gestire il Venezuela finché non ci sarà una transizione sicura e di voler mettere le mani su quelle che sono le più grandi riserve petrolifere del Paese, senza temere di dispiegare truppe sul terreno. Il tutto in nome di una rispolverata Dottrina Monroe che rivendica l’influenza statunitense nella regione.
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Ma ci sono anche altri fronti a cui l’amministrazione Trump presterà attenzione nel breve periodo, da Cuba all’Ucraina, fino alla Groenlandia: ecco quali.
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Nella notte scorsa gli abitanti di Usman, nella regione di Lipetsk nella Federazione Russa, hanno segnalato esplosioni e un incendio. Il governatore Igor Artamonov ha confermato un incendio in un impianto industriale nel distretto di Usmansky, dopo lo schianto di un drone. E’ quanto scrive Ukrinform. Secondo quanto riportato dalla fonte, l’incendio si è verificato presso la Usmanskaya Naftobaza Llc nel villaggio di Striletski Khutory. Secondo i dati pubblici, l’azienda si occupa della vendita, dello stoccaggio e del trasbordo di prodotti petroliferi e fornisce anche servizi di trasporto di questi prodotti. Numerose esplosioni sono state segnalate dai residenti di Penza. Numerose esplosioni sono state udite anche a Yaroslavl, nella zona in cui si trovano la raffineria e il deposito di petrolio, e a Sterlitamak (Bashkortostan), dove si trova l’impianto petrolchimico (Jsc \”Snhz\”), che in passato era stato ripetutamente attaccato.
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Mentre, dopo l’attacco in Venezuela, le mire del presidente americano sull’isola danese si fanno sempre più concrete, analizziamo le ragioni di queste ambizioni, che potrebbero non essere tanto strategiche ed economiche, ma che potrebbero invece rientrare in un piano più ampio con diversi attori in gioco da considerare. C’è una domanda da porsi: a cosa potrebbero servire le minacce trumpiane a un Paese alleato, quale è la Danimarca?
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Un attacco ucraino con droni ha colpito nella notte la città russa di Tver, causando un morto e due feriti. Lo ha riferito il governatore ad interim Vitaly Korolev, secondo cui frammenti di un drone abbattuto hanno innescato un incendio in un edificio residenziale: una persona è deceduta e altre due sono state soccorse sul posto. È stata avviata un’indagine sull’accaduto.
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Il raid è avvenuto alla vigilia della riunione di Parigi tra i leader Volenterosi, volta a cercare un avanzamento su un piano per porre fine al conflitto. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che nella notte sono stati intercettati 129 droni ucraini in oltre 20 regioni, tra cui Bryansk e Belgorod, al confine con l’Ucraina.
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Un attacco di droni ucraini sulla citta’ di Tver, nella Russia occidentale, ha ucciso una persona e ferite altre due, secondo quanto riferito dalle autorita’ regionali. Un incendio e’ scoppiato quando un frammento di uno dei droni ha colpito un complesso residenziale, ha dichiarato il governatore ad interim, Vitaly Korolev, in un messaggio su Telegram. Una persona e’ morta e altre due hanno richiesto cure mediche sul posto, ha aggiunto il governo regionale, annunciando l’avvio di un’indagine.
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Oggi a Parigi riunione dei volenterosi per l’Ucraina, presente anche la Meloni; per gli Usa ci sono Witkoff e Kushner. Zelensky silura Malyuk, dal 2022 alla guida dei Servizi di sicurezza nazionali. Mosca afferma di aver abbattuto stanotte 129 droni ucraini sulle regioni russe. Ue contro Trump sulla Groenlandia. Starmer schiera il Regno Unito al fianco della Danimarca.
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5 minuti fa
Kiev, massiccio attacco russo nella notte con 61 droni
L’aeronautica militare ucraina ha reso noto che nella notte del 6 gennaio le truppe russe hanno lanciato un massiccio attacco contro l’Ucraina con droni d’attacco Shahed e Gerbera e altri tipi. Lo riporta Rbc Ukraine. L’attacco russo è partito ieri alle 18. In totale, la Russia ha lanciato 61 droni da: Millerovo, Kursk, Oryol e dalla regione di Donetsk. Circa 40 erano droni da attacco di tipo Shahed. Nella notte sono stati ripetutamente dichiarati allarmi antiaerei a Kiev e nella maggior parte delle regioni dell’Ucraina. Oltre che per gli attacchi dei droni russi anche per la minaccia di missili balistici e il decollo di due MiG-31K, che hanno portato a due allerte su larga scala nel Paese. La notte è stata tesa per Kiev e non è trascorsa senza conseguenze. Nel distretto di Obolonskyi, una struttura medica privata è stata danneggiata da un attacco di droni russi , costringendo i pazienti ad evacuare.
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11 minuti fa
A Parigi si riuniscono i “Volenterosi”, attesa Giorgia Meloni
Gli stati europei riuniti nella coalizione dei “Volenterosi” per sostenere l’Ucraina incontrano oggi a Parigi gli emissari americani per una riunione che mira a far emergere la “convergenza” sulle garanzie di sicurezza da fornire a Kiev e a precisare i contorni della “forza multinazionale” che dovrebbe entrare in scena dopo un’eventuale tregua con la Russia. Fonti dell’Eliseo definiscono la riunione di oggi, alla quale è attesa anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, come il coronamento degli sforzi che Emmanuel Macron ha avviato da un anno, dopo l’arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca, per evitare che gli Stati Uniti “abbandonassero l’Ucraina”. “Noi – ha spiegato uno dei consiglieri del presidente francese – siamo riusciti in quest’operazione di riconvergenza fra l’Ucraina, l’Europa e l’America”. Macron attende oggi, in una capitale francese imbiancata dalla neve, l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky e gli emissari americani Steve Witkoff e Jared Kushner per un pranzo all’Eliseo. La successiva riunione, nel primo pomeriggio, riunirà 35 paesi, 27 dei quali saranno rappresentati da capi di stato o di governo. Attesi anche i capi della Nato e dell’Unione europea. A fine pomeriggio, è in programma una conferenza stampa con Macron, Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz.
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25 minuti fa
Usa, dopo blitz in Venezuela quali sono i fronti aperti per Trump?
Con l’attacco statunitense del 3 gennaio 2026 a Caracas, e la cattura di Maduro e la moglie, Washington ha segnato un cambio di passo nella sua politica estera.
Il presidente americano ha già annunciato l’intenzione di gestire il Venezuela finché non ci sarà una transizione sicura e di voler mettere le mani su quelle che sono le più grandi riserve petrolifere del Paese, senza temere di dispiegare truppe sul terreno. Il tutto in nome di una rispolverata Dottrina Monroe che rivendica l’influenza statunitense nella regione.
Ma ci sono anche altri fronti a cui l’amministrazione Trump presterà attenzione nel breve periodo, da Cuba all’Ucraina, fino alla Groenlandia: ecco quali.
Usa, dopo blitz in Venezuela quali sono i fronti aperti per Trump?Vai al contenuto
58 minuti fa
Media: “In fiamme impianto industriale nel Lipetsk, in Russia”
Nella notte scorsa gli abitanti di Usman, nella regione di Lipetsk nella Federazione Russa, hanno segnalato esplosioni e un incendio. Il governatore Igor Artamonov ha confermato un incendio in un impianto industriale nel distretto di Usmansky, dopo lo schianto di un drone. E’ quanto scrive Ukrinform. Secondo quanto riportato dalla fonte, l’incendio si è verificato presso la Usmanskaya Naftobaza Llc nel villaggio di Striletski Khutory. Secondo i dati pubblici, l’azienda si occupa della vendita, dello stoccaggio e del trasbordo di prodotti petroliferi e fornisce anche servizi di trasporto di questi prodotti. Numerose esplosioni sono state segnalate dai residenti di Penza. Numerose esplosioni sono state udite anche a Yaroslavl, nella zona in cui si trovano la raffineria e il deposito di petrolio, e a Sterlitamak (Bashkortostan), dove si trova l’impianto petrolchimico (Jsc “Snhz”), che in passato era stato ripetutamente attaccato.
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08:55
Perché Trump vuole la Groenlandia? Il ruolo di Russia, Nato e alleati
Mentre, dopo l’attacco in Venezuela, le mire del presidente americano sull’isola danese si fanno sempre più concrete, analizziamo le ragioni di queste ambizioni, che potrebbero non essere tanto strategiche ed economiche, ma che potrebbero invece rientrare in un piano più ampio con diversi attori in gioco da considerare. C’è una domanda da porsi: a cosa potrebbero servire le minacce trumpiane a un Paese alleato, quale è la Danimarca?
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Ucraina, nuova riunione dei volenterosi a Parigi. VIDEO
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Mosca: “Un morto in raid su Tver, intercettati nella notte 129 droni di Kiev”
Un attacco ucraino con droni ha colpito nella notte la città russa di Tver, causando un morto e due feriti. Lo ha riferito il governatore ad interim Vitaly Korolev, secondo cui frammenti di un drone abbattuto hanno innescato un incendio in un edificio residenziale: una persona è deceduta e altre due sono state soccorse sul posto. È stata avviata un’indagine sull’accaduto.
Il raid è avvenuto alla vigilia della riunione di Parigi tra i leader Volenterosi, volta a cercare un avanzamento su un piano per porre fine al conflitto. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che nella notte sono stati intercettati 129 droni ucraini in oltre 20 regioni, tra cui Bryansk e Belgorod, al confine con l’Ucraina.
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07:57
Attacco di droni sulla città russa di Tver, un morto
Un attacco di droni ucraini sulla citta’ di Tver, nella Russia occidentale, ha ucciso una persona e ferite altre due, secondo quanto riferito dalle autorita’ regionali. Un incendio e’ scoppiato quando un frammento di uno dei droni ha colpito un complesso residenziale, ha dichiarato il governatore ad interim, Vitaly Korolev, in un messaggio su Telegram. Una persona e’ morta e altre due hanno richiesto cure mediche sul posto, ha aggiunto il governo regionale, annunciando l’avvio di un’indagine.
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