di
Salvatore Riggio
L’attaccante torna nel club con cui ha vinto due campionati paulisti, farà coppia con Neymar. Ma il buongiorno non è stato dei migliori
Non è stata la presentazione che si immaginava. Gabriel Barbosa, alias Gabigol (che in Italia ha indossato la maglia dell’Inter nella stagione 2016-2017), è tornato al Santos – club con il quale ha conquistato due campionati paulisti –, ma ha ricevuto delle minacce in diretta. «Ci devi qualcosa, sai come vanno qui le cose…», la frase registrata dai microfoni pronunciate da alcuni ultras della curva saliti sul palco durante la conferenza dell’attaccante brasiliano.
Come racconta il quotidiano spagnolo «Marca», gli ultras avrebbero aggiunto che molti della tifoseria non volevano Gabigol in squadra. Invece, il giocatore ha scelto di indossare nuovamente la maglia del Santos per fare coppia con Neymar e non fargli perdere il treno per il Mondiale 2026 con la Selecao di Carlo Ancelotti: «Neymar è il mio idolo e un amico. Ho giocato con lui in Nazionale e siamo sempre stati molto felici dentro e fuori dal campo. Vogliamo aiutare Neymar perché abbiamo bisogno di lui al Mondiale», le parole di Gabigol, in prestito dal Cruzeiro fino alla fine dell’anno.
L’ex nerazzurro ha fatto anche una promessa ai suoi nuovi tifosi, nonostante la minaccia in diretta: «Io vi prometto impegno e dedizione. Tornare al Santos è per me un passo indietro nella mia carriera? Se tornare nella migliore squadra del mondo è un passo indietro, non c’è passo indietro migliore di questo», ha concluso Gabigol.
6 gennaio 2026
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