Si terranno mercoledì 7 gennaio, alle 11, nella Basilica dei Santi Pietro e Paolo all’Eur, i funerali di Riccardo Minghetti, il 16enne romano che ha perso la vita a Crans Montana, in Svizzera, mentre festeggiava il Capodanno nella discoteca Le Constellation. Ieri, lunedì 5 gennaio, la salma del giovane è arrivata a Ciampino.
La salma di Riccardo Minghetti a Ciampino
Nel pomeriggio del 5 gennaio, il feretro di Riccardo è arrivato a Ciampino a bordo di un C-130 dell’Aeronautica militare. Ad accoglierlo, i familiari e le autorità, tra cui il ministro degli Esteri Antonio Tajani, il ministro dello Sport Andrea Abodi e il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano.
La messa per Riccardo
Nella parrocchia di San Giovanni Battista de La Salle, al Torrino, oltre duecento persone tra studenti, insegnanti, amici e familiari hanno partecipato alla messa in suffragio del giovane. Come racconta l’Ansa, è stato un momento di raccoglimento intenso.
Durante la celebrazione, don Giulio Barbieri ha invitato a una preghiera libera: “L’unica certezza in questa tragedia è che Riccardo è in paradiso. È l’unica cosa che può dare pace”. Sull’altare, le immagini del ragazzo con gli amici, a scuola. In chiesa c’erano i compagni delle medie, l’intero liceo che frequentava e tanti coetanei.
Lutto nel IX municipio
Presenti anche gli amici della sorella Matilde, 14 anni, che la notte dell’incendio era con Riccardo e aveva scavato tra le macerie nella speranza di trovarlo ancora vivo. “È stata eroica, le siamo tutti vicini”, racconta una madre. In segno di rispetto e vicinanza, il municipio IX ha proclamato il lutto per il 7 gennaio, giorno dei funerali, con la sospensione delle iniziative natalizie e la chiusura simbolica della ruota panoramica all’Eur.
Chi era Riccardo Minghetti
“Il suo sorriso, la sua gentilezza e la sua sensibilità continueranno a vivere nel ricordo di ciascuno di noi”, ha scritto, come riporta l’Anasa, la preside del liceo scientifico Stanislao Cannizzaro, che Riccardo frequentava. Il giovane amava la montagna e trascorreva spesso le vacanze a Crans-Montana con la famiglia. Praticava sport, nuoto e tennis, e condivideva il tempo libero con gli amici più stretti, tra cui Manfredi Marcucci, rimasto ferito nell’incendio e attualmente ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano.
La notte del 31 dicembre Riccardo era entrato nel locale insieme ad alcuni amici e alla sorella, riuscita a mettersi in salvo. Dopo giorni di ricerche, domenica mattina è arrivata la conferma ufficiale della polizia svizzera.
Sei vittime italiane riconosciute
Oltre al romano Riccardo Minghetti l’Italia piange sei vittime accertate nella tragedia di Crans-Montana. Achille Barosi, Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini. E poi Chiara Costanzo, Sofia Prosperi e Riccardo Minghetti appunto. Ancora ricoverato l’altro romano Manfredi Marcucci, anche lui 16enne, all’ospedale Niguarda di Milano.