Partita surreale a Samokov, in Bulgaria, dove la sfida tra Hapoel Holon e Trapani Shark valida per il play-in della Basketball Champions League è durata meno di 7 minuti. Nel mezzo di un enorme caos societario e dopo lo 0-20 subito a tavolino a Bologna, Trapani si è presentata in campo con soli cinque giocatori (Cappelletti, Rossato, Pugliatti, Patti e Martinelli) e con il solo coach Alex Latini e il ds Valeriano D’Orta in panchina, senza altri giocatori a disposizione. Dopo un inizio a ritmi blandi in cui l’Hapoel è andata facilmente in vantaggio, dopo 6:57 la partita è stata dichiarata conclusa dagli arbitri sul punteggio di 38-5. Uno dopo l’altro i giocatori di Trapani avevano infatti abbandonato il campo, lasciando i giovani Patti e Martinelli a commettere fallo sistematico per rimanere in uno. Quando è accaduto per il quinto fallo di Patti la gara è stata dichiarata conclusa dato che da regolamento non può rimanere un solo giocatore in campo, portando così il match alla conclusione.