di
Giuseppe Sciascia
Surreale quando accaduto nella sfida europea nell’andata dei play-in: la squadra di Alex Latini si presenta solo con cinque giocatori, tre chiedono di uscire e Patti commette cinque falli. Trapani eliminata ancor prima di giocare il ritorno
La tragedia sportiva dei Trapani Shark assume i toni della farsa. Dura solo 6 minuti e 57 secondi il ritorno in campo del club siciliano pluri-penalizzato nella classifica della serie A di basket (8 punti con tre sanzioni diverse in 7 mesi, e domani – mercoledì 7 gennaio – arriverà un’altra sentenza del Tribunale Federale sulla regolarità dei documenti per l’iscrizione al campionato 2025/26). Chiuso dopo neppure 7 minuti il match di andata dei play-in di Basketball Champions League contro l’Hapoel Holon, ritorno in campo degli Shark dopo la rinuncia a giocare il turno di campionato di domenica a Bologna.

Trapani resta con un solo giocatore in campo
Gli arbitri hanno chiuso anzitempo il match sul punteggio di 38-5 per gli israeliani perché la squadra di Alex Latini era rimasta in campo con un solo giocatore. A Samokov, campo neutro sede delle partite di Holon, c’erano soltanto 5 giocatori in maglia granata: dei 7 professionisti rimasti sotto contratto dopo le cessioni di Ford, Eboua e Hurt e lo svincolato unilaterale ottenuto da Alibegovic, solo 3 – gli italiani Cappelletti, Rossato e Pugliatti – avevano accettato di partire per la Bulgaria insieme ai giovani Patti e Martinelli. Scendendo in campo anche ai minimi termini, Trapani ha evitato una sanzione di 600mila euro con relativa esclusione dalla competizioni prevista in caso di rinuncia. Gli Shark hanno iniziato la partita con 5 giocatori in campo e il solo coach Latini in panchina senza sostituto disponibili; ma prima Rossato (zoppicante dopo pochi secondi), poi Cappelletti ed infine Pugliatti hanno chiesto agli arbitri di uscire dal campo. E quando Patti ha commesso il quinto fallo a 3’03” dal termine del primo quarto, i tre direttori di gara hanno interrotto il match, applicando il regolamento che impedisce la continuazione della partita quando in campo rimane un solo giocatore, nell’impossibilità di eseguire una rimessa per sé stesso dopo un canestro subito o una interruzione del gioco. Valerio Antonini, presidente di Trapani, ha commentato così: «Ringrazio i giocatori che sono andati in Bulgaria a fare questa comparsa, chiaramente indecorosa, che evita però al Club una multa di 600,000€ che la BCL ci aveva comunicato in caso di forfait; Grazie alla FIP e alla Lega per averci ridotto in queste condizioni bloccando i tesseramenti».
La Fiba: «Trapani eliminato dalla Champions League»
Una pagina nera per il basket italiano in Europa, permessa nelle pieghe del regolamento della competizione: andare a referto con meno di 10 uomini è passibile di una multa molto inferiore a quella prevista per la rinuncia. In serata è arrivato il comunicato della Fiba che annuncia l’eliminazione di Trapani, prima ancora di giocare la sfida di ritorno: «La partita tra Hapoel Netanel Holon e Trapani Shark è stata registrata come una sconfitta a tavolino per Trapani (38-5), poiché la squadra aveva meno di due giocatori in campo pronti a giocare. Ai sensi dell’art. 14.5.4 del Regolamento delle Competizioni BCL, un club che perde una partita per forfait o per sconfitta a tavolino nei Play-In e nei Play-Off perde l’intera serie. Alla luce di quanto sopra, l’Hapoel Netanel Holon si qualifica per il Round of 16 della Basketball Champions League».
6 gennaio 2026 ( modifica il 6 gennaio 2026 | 21:25)
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