La vita sentimentale di Picasso, in parte oscurata dalla grandezza della sua arte, è stata costellata da relazioni appassionate e grandi abbandoni. Il pittore spagnolo ha infatti amato molte donne che non sono state per lui solo delle muse ispiratrici: Picasso ha trasformato i legami personali in energia creativa, nutrendo la propria arte delle relazioni vissute. Tra le donne che ne hanno subito il fascino dell’artista spagnolo, rimanendo spesso intrappolate in rapporti complicati e dolorosi, anche Dora Maar, sua compagna per alcuni anni, che di lui disse: “Non è un uomo, è una malattia”.

Un destino che non toccò a Françoise Gilot che, non solo scelse di sottrarsi a lui e di seguire la propria strada, ma anche di raccontare il proprio tormentato rapporto con l’artista in un libro Vita con Picasso (1964), la cui pubblicazione fu ostacolata in ogni modo (e senza successo) dal pittore. Eppure con quest’opera Gilot non cercava lo scandalo ma la chiarezza, spogliando il mito della sua aura e svelando la verità con misura ed eleganza.

foto Getty Images

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Françoise Gilot, giovane pittrice agli esordi, incontrò Picasso per caso in un caffè parigino nel 1943. I due si innamorarono: lei aveva 21 anni e lui 61, ebbero due figli. “Pablo mi disse che la nostra relazione avrebbe portato luce nella vita di entrambi. La mia comparsa nella sua vita era come una finestra che si apriva e che voleva restare aperta”. Gilot non è mai stata una donna convenzionale neanche nell’aspetto: quel neo su una sola guancia sembrava posizionato per rompere la simmetria e rendere il suo un volto facilmente identificabile per la sua unicità. Divenne la musa di Picasso, che la ritrasse più volte.

Pablo Picasso e Françoise Gilot, nel 1952. foto Getty Images

Pablo Picasso e Françoise Gilot, nel 1952. foto Getty Images 

Nei dieci anni trascorsi insieme, l’arte di Picasso attraversò una fase di profonda trasformazione, mentre Gilot cresceva come artista in un contesto complesso e spesso sbilanciato a suo sfavore. Per molto tempo si parlò della pittrice solo in relazione a Picasso, come se il suo valore fosse riflesso, derivato. Fu probabilmente per questo che ad un certo punto la donna decise di rompere il legame con quell’uomo così forte e potente dal quale era difficile allontanarsi. Francoise Gilot non sfuggì al suo destino: lo riscrisse, con forza, intelligenza e determinazione. I suoi dipinti parlano di sopravvivenza, resilienza e rinascita. Spiegando ciò che la attraeva del suo mestiere, Gilot disse che era il suo “desiderio di trovare il modo più forte e semplice di esprimere forma e carattere”. La sua vita dopo Picasso fu lunghissima (Gilot è morta nel 2023 a 101 anni) e intensa: si risposò due volte, ebbe un’altra figlia, continuò a dipingere esponendo le proprie opere con successo. Picasso e Gilot non ebbero più rapporti dopo la pubblicazione del libro: a unirli, forzatamente, una mostra ospitata nel 2012 dalla Gagosian Gallery di New York: “Picasso and Francoise Gilot, Paris – Vallauris, 1943- 1953”.

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